ANNO 27 n° 266
Processione del Cristo Morto

ORTE - Come ogni anno è stata celebrata la tradizionale Processione del Cristo Morto che ormai da secoli richiama fedeli e non per le vie della città la sera del Venerdì Santo.

Si tratta quasi certamente della più antica processione sia della Tuscia che dell'Italia, dal momento che le sue origini vengono fatte risalire al lontano 1200. Le Confraternite Riunite di Orte partono ognuna dalla propria chiesa e si dirigono verso la Chiesa di Santa Croce, da dove esce la bara del Cristo Morto e la macchina dell'Addolorata.

Da qui, con una processione che si svolge completamente al buio e che attraversa le strade cittadine, si arriva nella piazza centrale dove i partecipanti si dispongono a forma di cuore, all'interno del quale vengono posizionate la bara del Cristo Morto e la macchina della Madonna, e dove si recitano le preghiere dei fedeli e alcunii confratelli cantano il Miserere.

La processione poi si dirige nuovamente verso la Chiesa di Santa Croce dove vengono poste le due effigi e viene intonato il canto dello Stabat Mater. All'interno della Chiesa, infine, viene distribuito ai partecipanti il pane del Venerdì Santo e vengono deposti sotto l'altare del Crocifisso il Cristo Morto e l'Addolorata.

La processione è altamente suggestiva per la grande devozione e partecipazione con cui i cittadini si stringono attorno alla figura del Cristo e della Vergine Maria e per il grande rispetto delle tradizioni, che fa si che da secoli le sue regole rituali siano osservate scrupolosamente.

 




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