ANNO 27 n° 259
Progetto ''Col sorriso in sala operatoria''
Una stanza del risveglio con immagini, storie e musiche per i bambini
21/11/2011 - 16:40

VITERBO - Una storia da ascoltare, immagini che avvolgono gli occhi e che raccontano una meravigliosa favola, una selezione di musiche in sottofondo, e, in assenza di controindicazioni, anche la presenza di aromi naturali.

Dal primo dicembre, una volta a settimana, la stanza del risveglio del blocco operatorio di Belcolle, si presenterà cosi a tutti i piccoli pazienti che attendono di essere sottoposti a un intervento di tonsillectomia e di adenoidectomia, e per il tempo necessario al loro risveglio.

È il progetto “Col sorriso in sala operatoria” che è stato presentato questa mattina a Belcolle, alla presenza del direttore sanitario Giuseppe Cimarello.

L’iniziativa è stata realizzata grazie all’impegno dell’Associazione Viterbo con amore che aveva individuato nella stanza del risveglio uno dei quattro obiettivi di interesse sanitario da raggiungere con la campagna di solidarietà per l’anno 2011.

“Col sorriso in sala operatoria” è un programma di umanizzazione ospedaliera delle cure in età pediatrica e intende fornire al bambino prossimo a un intervento il volto di un ospedale sorridente e più umano.

Il piccolo paziente, in attesa di essere operato, d’ora in poi sarà accolto nel blocco operatorio di Belcolle in un vero e proprio ambiente da favola.

E questo risultato importante, oltre all’impegno fattivo di Viterbo con Amore, lo si deve alla collaborazione del direttore dell’unità di Pediatria Massimo Palumbo, del direttore dell’Unità Blocco operatorio Alberigo Paoletti e del Servizio assistenza infermieristica e ostetrica della Ausl di Viterbo.

Una nota di merito va assegnata agli atelieristi di Arterapia Saskia Menting e Augusto Terenzi e all’illustratrice Marcella Brancaforte che ha realizzato le immagini dei pannelli decorativi della stanza del risveglio.

Arterapia, attivo da dieci anni presso i piccoli degenti del reparto di Pediatria di Belcolle, è un fiore all’occhiello per il processo di umanizzazione ospedaliera, progetto voluto fortemente da Massimo Palumbo.

A Pediatria, inoltre, i genitori con un bambino ricoverato sanno che l’esperienza dell’ospedalizzazione sarà alleggerita dalla presenza in reparto di una stanza tutta colorata, 365 giorni l’anno, grazie a Arterapia.

Augusto Terenzi, Saskia Menting e Marcella Brancaforte, i realizzatori del progetto, sono un trinomio conosciuto sia nel Viterbese che sul territorio nazionale nell’ambito delle attività che ruotano intorno alla cultura dell’infanzia.

Il teatro dei ragazzi, i laboratori creativi, festival, la promozione alla lettura, editoria, mostre, workshop, la propedeutica al teatro e alla comunicazione per immagini: questi gli ambiti nei quali i tre professionisti operano.




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