Progetto per illuminazione artistica dei monumenti cittadini
«Restituire a Tarquinia l’identità e il carattere di città d’arte ancora in grado di stupire e affascinare il visitatore».
Così il sindaco Mauro Mazzola e l’assessore ai Lavori Pubblici Anselmo Ranucci introducono il progetto dell’ing. Angelo Lodi per il rinnovo dell’illuminazione artistica e architettonica dei principali monumenti cittadini. «L’illuminazione dei monumenti è uno dei principali elementi d’immagine, che sottolinea e valorizza il patrimonio storico e culturale.
– proseguono il primo cittadino e l’assessore Ranucci - Questa iniziativa permetterà, dunque, di evidenziare la ricchezza e il fascino del centro storico di Tarquinia, inserendola nello stretto novero delle città d’arte». Il torrione della Contessa Matilde di Canossa e la chiesa di Santa Maria in Castello saranno tra i primi monumenti a beneficiare della nuova illuminazione, i cui orari saranno diversificati da quella pubblica con un apposito sistema automatico di accensione e spegnimento.
Il progetto prevede, inoltre, il rispetto di quattro parametri fondamentali: il risparmio energetico, l’eco-sostenibilità, la bio-compatibilità ambientale e l’integrità architettonica degli edifici. «Nell'ambito del costante impegno volto al miglioramento della immagine urbana, - conclude l’assessore ai Lavori Pubblici - la realizzazione di impianti di illuminazione artistica monumentale rappresenterà un modo nuovo per riqualificare monumenti, palazzi e siti d’interesse storico esistenti nella città. A oggi Tarquinia c’è, ma non si vede».