

VITERBO – Hanno chiesto il patteggiamento della pena due dei tre indagati nell’ambito dell’operazione “Hot line” per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.
Si tratta di Alessandro Ceccarelli, ex commerciante di Castel Viscardo (in provincia di Terni) e di Maurizio Maravalle, operaio 50enne di Acquapendente.
I due, insieme all’albergatore di San Lorenzo Nuovo, Roldano Baglioni (recidivo), erano stati arrestati all’alba del 25 maggio scorso dagli uomini della Questura e dai carabinieri della Compagnia di Montefiascone.
Fra i tre, soltanto Baglioni, assistito dall’avvocato Enrico Valentini, si era avvalso della facoltà di non rispondere in sede di interrogatorio di garanzia; Ceccarelli e Maravalle, invece, avevano risposto alle domande del gip, chiarendo la loro posizione.
Per entrambi, i loro legali (Franco Taurchini per Ceccarelli e Vincenzo Dionisi per Maravalle) avevano presentato istanza di scarcerazione, anticipando il patteggiamento.
“Abbiamo già depositato l’istanza – hanno confermato - e adesso siamo in attesa della decisione della dottoressa Franca Marinelli”.