

VITERBO - Lunedì 16 gennaio: un altro giorno concitato per il presidente dell'associzione Afesopsot di Viterbo Vito Ferrante che sperava di incontrare il direttore generale della Asl Adolfo Pipino per avere conferme sul centro diurno di Acquapendente e sulla comunità di Orte che erano stati minacciati di chiusura prima dell'inizio del sit-in.
''Purtroppo la speranza di avere un breve incontro chiarificatorio con il direttore è sfumata'' affermano con disappunto il presidente Ferrante i genitori, utenti e volontari impegnati nel presidio a oltranza.
Molti assessori comunali di varie città della provincia di Viterbo hanno manifestato la loro solidarietà all'iniziativa che l'associazione porta avanti dal 2 gennaio e anche il senatore Stefano Pedica dell'Italia del Valori si è impegnato personalmente a perorare la causa dell'associazione in parlamento per mezzo di un'interrogazione parlamentare, al termine della quale leggerà la lettera inviata alla Regione Lazio dall'associazione con le varie proposte formulate.