

Riceviamo e pubblichiamo:
"Le delegazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil, RdB Cub, suplm, Feneal, hanno ieri,14/12/09, interrotto e abbandonato la riunione con la parte pubblica, appena venuti in possesso del prospetto pluriennale delle spese per il costo del personale.
Dal 2007 al 2010 la provincia ha diminuito unilateralmente di 1000.000 di euro il costo del personale dipendente incidendo sul salario accessorio e sul mancato reintegro del personale pensionato.
Dal 2007 al 2010 sono stati spesi 1.500.000 euro per pagare le segreterie politiche ed il Direttore generale.
Nello stesso periodo è stato speso 1.000.000 di euro in più, pagando le agenzie di lavoro interinale per la fornitura di lavoro precario fuori dalle procedure selettive di verifica di merito e congruenza.
Bastano solo questi 3 dati per capire che:
1. I banchetti di S. Rosa, le auto di rappresentanza, il cambio dei mobili degli assessorati li hanno pagati i dipendenti lavorando al posto dei pensionati non rimpiazzati per fare cassa
2. la stabilizzazione dei cantieri scuola, degli Lsu e la trasformazione del loro part time in tempo pieno è stato pagato con risorse destinate ai dipendenti in ruolo e non con fondi dell’Ente.
3. la mancanza di fondi per incrementare progetti, per sviluppare nuovi servizi, per incentivare adeguatamente il lavoro di tutti i lavoratori non era imputabile ad un destino vile ma allo sperpero sistematico di risorse sull’altare della politica, della ricerca del consenso e anche del bell’apparire.
Le OOss richiedono quindi unitariamente e immediatamente per il bilancio anno 2010:
• L’impegno a reintegrare nel fondo personale dipendente almeno 500.000 euro
• Impegno a non reiterare sotto alcuna forma i contratti con il personale addetto alle segreterie politiche ex art. 90
• Pubblicazione degli indicatori qualitativi e quantitativi del lavoro precario presso l’ente
• La progressiva trasformazione in altra forma meno onerosa dei contratti di somministrazione"
Delegazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil, RdB Cub, suplm, Feneal