

Riceviamo e pubblichiamo:
Egr. Presidente,
nella conferenza stampa di lunedì ha affermato di voler procedere ad una profonda revisione della organizzazione dell’Ente da Lei Amministrato. In particolare ha affermato: “quando l’altro giorno ho incontrato i sindacati e ho chiesto loro lo studio dei carichi di lavoro dei dipendenti provinciali sono caduti dalle nuvole. Non è mai stato fatto ma adesso la pianta organica va rivista…”
Stante quanto sopra le precisiamo che:
- Sono due mesi che singolarmente e collettivamente le chiediamo di discutere di modello organizzativo dell’ente, dell’utilizzo delle risorse destinate al personale, delle politiche del fabbisogno, ivi compresi i precari. Ad oggi non vi è ancora una calendarizzazione dei lavori;
- Nell’unica riunione della delegazione trattante le è stato richiesto l’elenco di tutti i lavoratori e prestatori d’opera, convenzioni e appalti che a qualsivoglia titolo collaborano con la Provincia;
- Ci siamo dichiarati disponibili a contribuire ad elaborare una ipotesi di riorganizzazione dell’ente a patto che vi fosse un effettiva e continua prassi di consultazione.
Il disconoscimento delle nostre iniziative e l’enunciazione unilaterale di progetti riguardanti i carichi di lavoro, il futuro dei lavoratori precari, l’organizzazione del lavoro in genere senza aver compiuto i necessari, opportuni, obbligatori passaggi dettati dalle norme, è un evidente passo falso nelle normali relazioni sindacali e foriero di contenziosi.
In attesa di urgente convocazione rimaniamo in attesa delle documentazioni richieste
RdB UsB FP CGIL CISL FPS UIL PA CONFAIL SUPLM