

VETRALLA – Con lo slogan “Vetralla da bere: l’acqua è un bene primario e deve restare in mani pubbliche”, Salvatore Graziano, candidato al Consiglio provinciale con la lista “Alleanza riformista per la Tuscia che appoggia Federico Grattarola alla presidenza di Palazzo Gentili, continua i suoi incontri con i cittadini e gli elettori di Vetralla.
“E’ un territorio meraviglioso – ha detto Graziano – che, sebbene già conoscessi, ogni giorno offre una nuova scoperta. Ed è per questo che, in caso di elezione, aprirò in paese un ufficio che dovrà essere per tutti un sorta di segretariato sociale, per raccogliere le richieste e i bisogni dei cittadini, delle famiglie e delle associazioni di categoria. Sarà questo il mio impegno per stare vicino al territorio e per contribuire a farlo crescere”.
Ambiente, turismo, agricoltura e riqualificazione urbana le priorità del candidato del centrosinistra.
“Dal punto vista ambientale – spiega infatti Graziano – il progetto su cui mi dedicherò sarà quello di ampliare la Riserva naturale del lago di Vico e far ricadere in essa anche la parte più suggestiva del territorio vetrallese. Turismo e agricoltura sono due tra le vocazioni naturali di Vetralla, basti pensare che qui risiede il ‘cuore’ della Cassia e che i prodotti locali sono tra i più pregiati. A tal proposito – incalza Salvatore Graziano – mi farò promotore di una serie di iniziative che abbiano come obiettivo il marchio doc dell’oliva vetrallese. Non meno considerazione avranno, specialmente nelle zone a vocazione specifica come a Cinelli, gli allevatori di bestiame che finora sono stati completamente trascurati da tutti ”.
“Ma ambiente, turismo e agricoltura non possono prescindere – chiosa Graziano – dalla riqualificazione urbana, cominciando dai parcheggi rosa, dalla viabilità, dal rifacimento stradale, dalla messa in sicurezza del semaforo sulla Cassia e di tutti gli snodi che la collegano al centro abitato”.