ANNO 27 n° 267
Provinciali - Storace "benedice" la candidatura di Marcello Meroi

VITERBO – Un clima creato ad arte, in primo luogo dalla candidata del centrosinistra Emma Bonino, sarebbe all’origine dell’esclusione della lista del Pdl a Roma e Provincia. E’ quanto ha detto oggi a Viterbo il leader del La Destra Francesco Storace, impegnato in un tour a sostegno del candidato alla presidenza della Provincia di Viterbo Marcello Meroi.  Con lui c'era anche Filiberto Pesciaroli, candidato alle regionali.


Storace, che in mattinata è stato a Civita Castellana e che a Viterbo avrà un incontro con Confartigianato e la Federagenti e un convegno-dibattito al locale Duemilaotto, è arrivato a Viterbo il giorno dopo che il Tar del Lazio ha confermato l’esclusione della lista de La Destra dalle provinciali, a sostegno della candidatura di Marcello Meroi che si è detto "sicuro che i candidati della lista rimasta fuori lavoreranno con lo stesso immutato impegno per far vincere il centrodestra"

Parlando delle esclusione della lista del Pdl a Roma e provincia dalle regionali, Storace ha detto: “E’ stato un crescendo sulla legittimità delle liste che ha avuto il suo culmine nello sciopero delle fame e della sete della Bonino. Si è così concretizzato un vero e proprio agguato che ha portato i giudici a sacrificare la democrazia in favore della forma, in virtù di un ritardo nella presentazione dei documenti”.

Secondo Storace gli avvenimenti degli ultimi giorni “hanno concentrato l’attenzione della stampa su aspetti giuridici anziché sui programmi. A tutto favore del Pd e del centrosinistra, che preferiscono vincere i ricorsi. Noi invece, ci battiamo per vincere le elezioni”.

Storace ha poi lanciato un appello ai candidati della lista de La Destra alle provinciali di Viterbo, esclusa dalla competizione perché non ha raccolto le firme necessarie. “Dovete fare campagna elettorale come se foste candidati – li ha esortati – per far vincere Meroi a Viterbo e Renata Polverini alla Regione. Dobbiamo sconfiggere la Bonino, che ha una visione del mondo, della vita, della società completamente opposta alla nostra”.




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