ANNO 27 n° 259
Provini per la Juventus al Rocchi
04/12/2012 - 04:00

VITERBO – (d.s.) La Juventus a Viterbo a caccia di giovani talenti. E’ stato un pomeriggio di provini quello che ha visto protagonisti quaranta ragazzi provenenti da tutta la provincia e dell’hinterland romano. Sotto gli occhi attenti di Claudio Sclosa, agente di giocatori e responsabile degli osservatori della Vecchia Signora, i ragazzi prescelti dal settore giovanile della Viterbese hanno giocato un partita allo stadio Rocchi.

Un'amichevole che è servita a  testare le qualità tecniche dei giovani nati nel 2000 e che per la prima volta hanno avuto il piacere di calcare un terreno di gioco prestigioso come quello del Rocchi e che si sono spogliati negli stanzoni dello stadio di via della Palazzina. Hanno respirato aria di grande calcio e alcuni di loro erano anche emozionati.

Hanno rappresentato la Viterbese il responsabile tecnico del settore giovanile Massimiliano Petrelli e Daniele Piccioni responsabile delle affiliazioni che ha avuto l’incarico di organizzare questo importante meeting con la Juventus: ''Il progetto di creare una serie di provini va avanti da più di due mesi – ha dichiarato Piccioni – già lo scorso anno c’era stata un’iniziativa simile con alcine amichevoli. Quest’anno grazie alla collaborazione dell’intero settore giovanile siamo stati in grado di effettuare tre partite a Vignanello che hanno preceduto quella di oggi (ieri per chi legge, n.d.r.) nelle qual abbiamo fatti una scrematura dei ragazzi. Ora per chi ha avuto la bravura c’è questa possibilità di mettersi in mostra di fronte a personaggi importanti del mondo del calcio come Sclosa''.

L’iniziativa di effettuare provini al Rocchi rientra in u progetto più ampio: ''L’idea di partenza – ha sottolineato Piccioni – è quella che la Viterbese deve aprire le porte a tutte le società della provincia. Non può passare invece il messaggio che la società del capoluogo pesca giocatori senza dare nulla in cambio. La testimonianza del nuovo progetto è data dal fato che ci sono tanti ragazzi che vengono da Acquapendente, Blera, Vasanello. Abbiamo ampliato i confini della nostra attività andando a scovare ragazzi a La Storta e a Campagnano. E’ il segno che siamo aperti al dialogo e che le società del circondario lo hanno capito''.

Infine il messaggi di Piccini è rivolto ai ragazzi: ''Spero che chiunque possa fare provini con noi, tenga ben stretto questo ricorso perché si tratta di sensazioni uniche che restano indelebili nella mente di un calciatore. Non capita tutti i giorni di vivere sensazioni simili. Ho fatto il calciatore e so bene cosa significa''.

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