

VITERBO – Prima provoca un incidente in autostrada senza soccorrere il conducente rimasto ferito, poi denuncia all’assicurazione un immaginario incidente per ottenere il risarcimento dei danni riportati dal suo fuoristrada.
Per questo motivo F.M., 39 anni, originario di Pitigliano (GR) e titolare di un’impresa con sede a Viterbo, a seguito delle indagini della polizia stradale di Viterbo e L’Aquila, è stato denunciato per omissione di soccorso e tentata truffa.
I fatti risalgono ad alcune settimane fa, quando l’uomo, dopo essere uscito dall’autostrada A24 per raggiungere il capoluogo abruzzese, percorrendo una curva dello svincolo, a causa della velocità eccessiva, non era riuscito a mantenere il controllo del proprio Suv finendo nella corsia opposta contro una berlina guidata da M.P, 56enne, originario de L’Aquila.
Dopo il violento scontro l’imprenditore, invece di fermarsi per verificare le condizioni di salute dell’altro conducente, si era subito allontanato. M.P., ferito, era stato soccorso da altri automobilisti e portato all’ospedale de L’Aquila dai sanitari del 118.
Attraverso alcuni video registrati dai sistemi di videosorveglianza dell’autostrada e alla testimonianza degli automobilisti che avevano assistito all’incidente, la polizia stradale è riuscita a risalire all’identità del responsabile. Il 39enne, dopo lo scontro, aveva portato il proprio mezzo da un carrozziere di Viterbo. Le indagini, inoltre, hanno permesso di accertare che, per ottenere il risarcimento degli oltre 6mila euro di danni del fuoristrada, l’uomo aveva compilato un falso cid, nel quale aveva riportato un falso incidente con un autocarro della propria ditta durante una manovra nel cortile dell’azienda. Il titolare della carrozzeria è risultato estraneo dalla truffa.