

VITERBO - Un evento scientifico di psichiatria e dipendenze, specialisti a confronto.
Il 4 e il 5 marzo, presso Domus La Quercia, si terrà un importante evento formativo organizzato dal Dipartimento di salute mentale, in collaborazione con il Servizio per le dipendenze patologiche (Ser.T.), la Neuropsichiatria infantile della Ausl di Viterbo e l’Ufficio scolastico provinciale di Viterbo.
Il corso, dal titolo “Psichiatria e dipendenze, dalla neurobiologia dell’addiction al rischio psichiatrico”, si propone di approfondire il rapporto tra le patologie psichiatriche e l’abuso di sostanze. In molti casi, infatti, l’abuso di sostanze può scatenare l’esordio di patologie psichiatriche come addirittura mascherarlo, in altri casi può modificare il decorso delle patologie psichiatriche stesse, rendendo il trattamento molto più complesso. È, quindi, importantissimo, per gli specialisti, avere a disposizione le giuste conoscenze per poter affrontare questi casi nel modo migliore, per riuscire cioè a formulare una “doppia diagnosi”.
Durante le due giornate di lavoro, che avranno inizio alle ore 14 e si protrarranno fino alle ore 20, saranno illustrate anche le caratteristiche delle nuove sostanze d’abuso e il ruolo dei moderni mezzi di comunicazione nella facilitazione all’acquisto delle droghe. L’evento, grazie all’impegno di Alberto Trisolini, direttore del Dipartimento di salute mentale della Ausl di Viterbo, vedrà la presenza di Fabrizio Schifano, uno dei massimi esperti internazionali nel campo dell’addiction. Schifano, già psichiatra e farmacologo presso il Ser.T. di Padova, è attualmente professore ordinario della University of Hertfordshire (UK) e primario psichiatra del Servizio Tossicodipendenze di Hertfordshire NHS (UK).
All’interno del corso che si terrà a La Quercia, Fabrizio Schifano tradurrà la sua ampia esperienza in quattro lezioni significative sull’argomento, soffermandosi anche sul ruolo di internet nell’espansione del consumo di sostanze d’abuso. Oltre agli approfondimenti scientifici, si sottolineerà l’importanza di una sana e fattiva collaborazione tra i servizi aziendali del settore. Non è un caso, infatti, che il corso offra degli spazi di esercitazione tra operatori dei servizi coinvolti nel trattamento di pazienti con doppia diagnosi e che veda tra i relatori anche la dottoressa Anna Rita Giaccone, direttore del Ser.T.