ANNO 27 n° 262
'Quartiere dell'arte' ai nastri di partenza
L'apertura il 9 settembre
05/09/2011 - 16:35

Il cantiere di Quartieri dell’Arte apre al pubblico. Un’edizione 2011 esplosiva, a cominciare dalla conferenza stampa di presentazione alla città. Appuntamento tenuto ieri mattina all’interno di un luogo insolito e semisconosciuto ai più: quello che rimane dell’ex convento di Santa Caterina.

Tutto questo per dare il “la” al Progetto Michelangelo. In questo luogo infatti soggiornò più volte il Buonarroti e fu proprio a Viterbo che entrò in contatto con “gli Spirituali”. Così, nel rispetto del grande artista rinascimentale e nello spirito del circolo di Reginald Pole, QdA organizza una serie di spettacoli tematici nei luoghi del Buonarroti a Viterbo mettendo a confronto artisti internazionali di varia nazionalità e cultura. In questi luoghi Quartieri dell’Arte allestisce la serie di serate di testi tratti dalle rime di Michelangelo e scritti da autori italiani di varie età (dai 19 agli 84 anni).

Il festival apre il 9 settembre in un altro luogo importante: Palazzo Gentili. Per QdA si tratta di un ritorno. “L’ultima volta nel palazzo della Provincia è stata per noi nel 1997 – così il direttore artistico Gian Maria Cervo -. Portammo in scena Shakespeare, una versione bellissima dell’Amleto. Ricordo che il pubblico rimase terrorizzato dagli attori che recitarono il monologo “dell’essere o non essere” in piedi sul cornicione del palazzo. Per noi è importante tornare, e di questo ringrazio il presidente Marcello Meroi, ed è bello farlo proprio con Shakespeare. Porteremo in scena ‘La Dodicesima Notte’”.

Dal 9 settembre al 30 ottobre, un totale di dieci spettacoli. L’ex convento di Santa Caterina, i Giardini di Ararat, Palazzo Mazzatosta, Scuderie di Palazzo Farnese, le location da sogno. Giovani attori da urlo, capaci di conquistare il grande pubblico, come Nicola Nocella. Partner internazionali, vecchi e nuovi, tra cui spiccano centri storici del new writing come lo Schauspielhaus di Vienna e la Sala Beckett di Barcellona. Tre eventi di anticipazione, tra giugno e agosto, che hanno toccato Vetralla, la galleria Art Up di Viterbo e lo Spazio Progettarte 3D. ‘Il Capolavoro Sconosciuto’ firmato da Gian Maria Cervo e tratto da Honorè de Balzac a giocare il ruolo di evento speciale di chiusura, a novembre, nella location romana della Centrale Montecatini. Un ragazzo immagine: Aldo Pennello. Tutto questo e molto di più per l’edizione 2011 di Quartieri dell’Arte.

All’appuntamento di ieri sono intervenute molte autorità cittadine. Dal presidente del Consiglio Comunale Giancarlo Gabbianelli all’assessore alla Cultura Enrico Maria Contardo, passando per l’Assessore alla Gioventù di Palazzo Gentili Paolo Bianchini e il presidente di Confcooperative Bruna Rossetti. All’incontro ha preso parte anche la professoressa Rossana Moncelsi, in rappresentanza della preside – Maria Antonietta Bentivegna - dello scientifico Paolo Ruffini. La scuola infatti ospiterà all’interno della propria aula magna lo spettacolo sulle rime di Michelangelo.

Parole di sostegno al festival di Cervo, che aspira a entrare nel circuito dei grandi festival europei, sono state espresse dall’assessore Bianchini: “Se la giunta provinciale e il presidente Meroi hanno voluto, con una scelta politica e amministrativa precisa, promuovere e sostenere il Festival Quartieri dell’Arte è perché siamo tutti perfettamente consapevoli dell’importanza nazionale e internazionale di questa manifestazione, che merita perciò l’attenzione delle istituzioni. Per questo, oltre alle porte di Palazzo Gentili, dove la rassegna sarà inaugurata il 9 settembre, abbiamo aperto per Quartieri dell’Arte anche la “borsa” dell’Ente, finanziando il Festival con fondi propri senza ricorrere alle risorse regionali. Il coinvolgimento delle giovani leve della drammaturgia contemporanea è uno dei punti di forza di Quartieri dell’Arte.

E’ per questo che ho voluto inserire questa manifestazione nel programma europeo della cultura per il finanziamento ai festival. Si tratta senza dubbio di una scommessa, di un’impresa ardua, ma Quartieri dell’Arte ha tutti i requisiti per entrare nel gotha dei festival europei. Il talento è il motore che muove “Quartieri dell’Arte”, mettendo in risalto la creatività e l’espressione artistica della nostra migliore gioventù. Seguendo anche le indicazioni del ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, credo che dare il maggior risalto possibile al Festival sia compito di noi amministratori: la qualità di Quartieri dell’arte merita, del resto, una grande attenzione e la maggior partecipazione possibile”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche l’assessore Contardo: “Abbiamo corretto un errore del passato in base al quale questo festival aveva un sostegno pari a quello concesso a uno spettacolo di cover band. Crediamo fermamente nell’alto valore di QdA e siamo disponibili a sostenerne la crescita”.




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