ANNO 27 n° 270
Quartieri dell'arte 2012 chiude al teatro Argentina di Roma
02/11/2012 - 16:42

VITERBO - QdA 2012 chiude al Teatro Argentina di Roma con ‘Call me God’. Un lavoro di Gian Maria Cervo, Marius von Mayenburg, Albert Ostermaier, Rafael Spregelburd. Regia Marius von Mayenburg. Una coproduzione del Festival Quartieri dell’arte con Residenztheater, Teatro di Roma e Romaeuropa Festival. Appuntamento fissato per il 4, 5, 6 novembre alle ore 21,00.

In ‘Call me God’ si affiancano quattro drammaturghi in una scrittura a più voci per affrontare uno dei temi più urgenti dei nostri tempi: il rapporto tra la sicurezza e la libertà degli individui. Il punto di incontro per Gian Maria Cervo, Marius von Mayenburg, Albert Ostermaier, Rafael Spregelburd, autori diversi per origine geografica e culturale, stile e percorso teatrale, sono i Beltway sniper attacks, gli attacchi dei cecchini della circonvallazione, che nell’ottobre 2002 tra Washington D.C., il Maryland e la Virginia causarono dieci vittime.

Un fat¬to di cronaca che ha causato molto scalpore negli Usa, ma deliberatamente scelto per questo lavoro perché poco noto in Europa. Da qui parte un inedito esperimento di scrittura multipla: ognuno dei quattro drammaturghi infatti scriverà una sezione di testo autonoma, condividendo però le sue impressioni con gli altri: alla fine sarà von Mayenburg a montare la stesura definitiva, senza omologare i diversi stili ma piuttosto esaltando le differenze e i contrasti, come si trattasse di un quadro cubista.

Voci diverse per altrettanti approcci, domande inquietanti come le sabbie mobili del titolo del progetto: oggi serve maggiore controllo in nome della sicurezza oppure le vittime degli attentati sono il prezzo da pagare alla libertà? Controllo, sicurezza, crisi economica, vittimismo occidentale fanno parte di uno stesso fenomeno? In prima mondiale al Teatro Argentina, lo spettacolo si baserà su un allestimento-installazione e vedrà protagonista gli attori dell’ensemble del Residenztheater di Monaco di Baviera.

Operatore video Stefan Muhle. Scene e costumi Nina Wetzel. Musiche Malte Beckenbach. Luci Uwe Grünewald. Video Sebastien Dupouey. Dramaturg Laura Olivi. Con Katrin Röver, Genija Rykova, Thomas Grässle, Lukas Turtur.




Facebook Twitter Rss