

VITERBO - Martina e Giorgia, Paolo e Piergiorgio, Sandra e Pierluigi e Alessandro. Eccoli, i renzini viterbesi che stanno per diventare renziani (vista l'aria che tira in prospettiva primarie). Eccoli, quelli che vogliono costruire il Partito Democratico del futuro, qui a Viterbo sulla scia dei cambiamenti annunciati a breve a livello nazionale. E come inizio non c'è male, visto che per sabato e domenica, alla sala Gatti, hanno organizzato la tappa locale della Leopolda, l'ormai mitica convention inventata dal sindaco di Firenze e che è diventata un brand da esportare sul territorio, come quei mega tour degli U2, o degli Stones.Per presentarla, il comitato Viterbo x Renzi (è scritto così, pazienza) ha scelto l'inusuale collocazione di piazza del Plebiscito alle cinque e mezza del pomeriggio, buio e un po' di freddo e i vigili che fischiano, e la gente che passeggia. 'Meglio che starsene chiusi tra le quattro mura delle federazione - dice la consigliera comunale Martina Minchella, che della Leopolda, quella vera, ha persino la cover dell'Iphone - Noi non ci chiudiamo, il cambiamento parte anche così, e con questo spirito nasce l'idea della Leopolda. Fermo restando che il cambiamento non è solo nell'età di chi lo chiede, qui siamo tutti al massimo sui 28 anni, ma anche nei contenuti'.
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Martina e Giorgia, Paolo e Piergiorgio, Sandra e Pierluigi e Alessandro. Eccoli, i renzini viterbesi che stanno per diventare renziani (vista l'aria che tira in prospettiva primarie). Eccoli, quelli che vogliono costruire il Partito Democratico del futuro, qui a Viterbo sulla scia dei cambiamenti annunciati a breve a livello nazionale. E come inizio non c'è male, visto che per sabato e domenica, alla sala Gatti, hanno organizzato la tappa locale della Leopolda, l'ormai mitica convention inventata dal sindaco di Firenze e che è diventata un brand da esportare sul territorio, come quei mega tour degli U2, o degli Stones.Per presentarla, il comitato Viterbo x Renzi (è scritto così, pazienza) ha scelto l'inusuale collocazione di piazza del Plebiscito alle cinque e mezza del pomeriggio, buio e un po' di freddo e i vigili che fischiano, e la gente che passeggia. 'Meglio che starsene chiusi tra le quattro mura delle federazione - dice la consigliera comunale Martina Minchella, che della Leopolda, quella vera, ha persino la cover dell'Iphone - Noi non ci chiudiamo, il cambiamento parte anche così, e con questo spirito nasce l'idea della Leopolda. Fermo restando che il cambiamento non è solo nell'età di chi lo chiede, qui siamo tutti al massimo sui 28 anni, ma anche nei contenuti'.