

Riceviamo e pubblichiamo:
Cari concittadini,
Chi Vi scrive è la stessa persona che ieri Vi attendeva numerosi presso i locali della Gen. car srl in via Garbini 130, dove si è aperta la raccolta di solidarietà indirizzata alla Caritas di Viterbo.
Ebbene sì, dopo una settimana di preparativi per renderVi l’incontro più accogliente possibile, con tanto di cioccolatini, pasticcini, caffè e pergamena in ricordo della buona azione fatta, eccoci all’apertura.
Ore 9,30, si aprono i cancelli, ero abbastanza speranzosa da cominciare 30 minuti prima… hai visto mai che qualcuno venisse anche in anticipo….
Ore 10,00 il deserto del Sahara è più popolato…
Ore 11,00 arriva mia zia.
Ore 12,00 i pinguini al polo nord fanno più numero.
Ore 12,15 passa il gruppo ciclistico Viterbese, si ferma… un momento di gioia ha colmato i nostri cuori, soprattutto nel vedere lo spirito positivo con il quali si sono interessati, promettendoci una partecipazione degna del loro grande gruppo.
Ore 13,00 due donazioni. La mia e quella di mia zia.
Bene, cari Viterbesi Grazie !
Ore 13,30 la vera organizzatrice dell’evento Patrizia Rossi, nonché mia madre, si reca alla Caritas per depositare il ricavato.
IL responsabile è molto comprensivo con Lei, Le spiega che fare del bene è uno degli ultimi pensieri delle persone, ma la ringrazia di cuore lo stesso per l’impegno messo, concludendo che magari la prossima domenica andrà meglio.
Ora mi chiedo… cosa rende l’animo di una persona più sereno del fare una buona azione ?
Sinceramente mi aspettavo di vedere famiglie che arrivavano con i loro bambini per mano ad insegnarli che non c’è cosa più importante di aiutare i bisognosi, oppure ragazzi che partecipavano anche per andare contro lo status simbol attribuitogli oggi di “scapestrati”, o magari delegazioni di associazioni che si occupano del sociale.
Devo forse pensare che il progetto di mia madre sia un’utopia ? che un pacco di pasta o un litro di latte sia troppo ?
O dare ragione a chi dice che i viterbesi sono PIGRI ?
Bene, io ci voglio credere ancora e sperare che magari non ci sia stata abbastanza propaganda. Ma serva la pubblicità anche per questo ?
Cari concittadini credo in voi e nei vostri buon cuori, insieme possiamo fare veramente molto.
Patrizia Rossi