ANNO 27 n° 273
Raffica di arresti da parte dei carabinieri
VITERBO - Continuano i servizi straordinari di controllo del territorio dei carabinieri del comando provinciale di Viterbo, disposti dal Colonnello Giorgio Dino-Guida e finalizzati soprattutto al contrasto dell’immigrazione clandestina.
Una serie di arresti si sono verificati negli ultimi giorni, fra i quali quello di un cittadino polacco latitante da due anni per rapina.

Sono stati i carabinieri di Orte ad arrestare il 28enne polacco su cui pendeva un provvedimento di cattura da parte dell’autorità giudiziaria della Polonia e ricercato dall’agosto del 2006 per scontare la pena di 12 anni per rapina a mano armata e stupefacenti.
L’uomo è stato controllato nei pressi della stazione ferroviaria e, una volta arrestato, è stato portato alla Casa Circondariale di Viterbo, a disposizione della Corte d’Appello di Roma.
Sempre i carabinieri di Orte, inoltre, hanno arrestato due cittadini marocchini, un 33enne ed un 26enne, su cui pendeva un ordine di espulsione. Anche loro sono stati condotti a Mammagialla.

A Bassano Romano, i carabinieri del comando della stazione locale hanno arrestato un uomo di 42 anni del posto perché responsabile del reato di evasione a cui spettano 18 mesi di reclusione, in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dall’ufficio esecuzioni penali del Tribunale di Viterbo.

I Carabinieri dell’aliquota Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Viterbo, invece, hanno tratto in arresto un 36enne del luogo, colpito da ordine di esecuzione per la carcerazione dovendo scontare una pena residua di 8 mesi di reclusione per resistenza e lesioni aggravate a P.U., danneggiamento aggravato e furto aggravato.

A Canino, nel corso di un servizio finalizzato alla prevenzione ed alla repressione dell’immigrazione clandestina, i carabinieri hanno arresto un cittadino marocchino di 35 per non aver ottemperato al decreto di espulsione emesso nei suoi confronti nell’agosto 2004, nonché per i reati di falsa attestazione a pubblico Ufficiale e della sua aggravante, ossia che il fatto è stato commesso da un soggetto che si trovava illegalmente sul territorio nazionale.

A Monte Romano, infine, i carabinieri della stazione locale, in esecuzione di una ordinanza di sospensione della misura degli arresti domiciliari e ripristino della custodia cautelare in carcere, hanno arresto un 48enne perché responsabile dei reati di spaccio di sostanze stupefacenti e omicidio colposo. E' stao portato alla Casa Circondariale di Viterbo.



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