

VITERBO – Una ragazza romana di 24 anni ha denunciato di aver subito uno stupro durante la festa di Capodanno trascorsa nel Castello Costaguti di Roccalvecce. La denuncia è stata presentata la mattina del primo gennaio al commissariato di Ps Flaminio Nuovo, nel quartiere in cui la giovane abita.
“Sono stata violentata da uno o più giovani – ha dichiarato agli agenti -, ma mi sono accorta di aver subito lo stupro solo questa mattina, quando sono tornata a casa e ho notato delle macchie sui miei indumenti intimi ed ho avvertito dei disturbi. Lo stupro – ha aggiunto - è avvenuto mentre ero semincosciente a causa del troppo alcol bevuto, in una stanza del castello in cui mi hanno condotto un gruppetto di giovani”.
La giovane ha anche indicato i nomi dei componenti del gruppo che erano con lei alla festa, anche se ha precisato di non essere in grado di indicare chi e quanti di loro abbiano preso parte alla violenza. Dopo aver raccolto la denuncia, gli agenti hanno accompagnato la giovane nel vicino ospedale Sant’Andrea di Roma, dove è stata sottoposta ad una visita ginecologica, durante la quale sono state prelevate alcune tracce biologiche. L’esito degli accertamenti, così come i reperti rilevati sugli indumenti intimi, sono stati allegati al fascicolo trasmesso alla procura della Repubblica di Roma. Già oggi, i magistrati romani hanno disposto l’invio degli atti a Viterbo per competenza territoriale. Domani mattina saranno a disposizione dei pubblici ministeri.
Le indagini, dovranno accertare se le tracce biologiche siano compatibili con una violenza sessuale e, in caso affermativo, a chi appartengano. Per ora, in base alla denuncia presentata dalla ragazza, l’unico elemento certo è che lo stupro non sarebbe stato violento, ma sarebbe avvenuto approfittando dello stato di semiincoscienza della giovane. Un aspetto, lo stato di torpore in cui asserisce di essere stata la ragazza, che avrebbe fatto sorgere dei sospetti negli investigatori, tanto che le hanno chiesto se ritiene possibile che le sia stata somministrata qualche sostanza in grado di stordirla completamente. Ma lei ha dichiarato di non essere in grado di dirlo.
Ancora una volta una festa si è trasformata nello scenario di uno stupro. Nell’aprile del 2007, a Montalto di Castro, al termine di una festa di compleanno, una ragazza di 15 anni di Tarquinia, fu violentata da 8 minorenni. Il tribunale dei minori di Roma ha concesso loro la sospensione del processo e la cosiddetta messa in prova. Se l’esito dell’osservazione cui sono sottoposti sarà positivo, il giudizio nei loro confronti verrà dichiarato estinto.