

Questa mattina due rapinatori si sono introdotti nell'ufficio postale di Vetralla in via Marconi.
O. S. di 20 anni di Vetralla e G. M. di 21 romano di Tor Bella Monaca, sono stati arrestati dai carabinieri che li hanno prelevati dalle proprie abitazioni (il romano si trovava ospite presso una famiglia di Vetralla). Secondo la ricostruzione della vicenda scaturita a seguito delle indagini, i due si sono presentati nell'ufficio postale di Vetralla con il volto coperto da un passamontagna, il secondo l'avrebbe indossato proprio sull'entrata. Qui, mentre la gente allarmata si stava allontanando, hanno minacciato il personale e sono poi fuggiti con il bottino di 2,000 euro. Bottino poi interamente recuperato grazie all'intervento di un militare dell'Aves in borghese che si trovava sul posto per caso e che è riuscito a riaccuffare il malloppo di uno dei due malviventi dopo una breve rincorsa.
Intanto sul posto si sono precipitati i carabinieri della locale stazione comandati dal maresciallo Angelo Ciardiello. Nel tentativo di far perdere le proprie tracce, uno dei due rapinatori si è introdotto nell'edificio della scuola media, poi è salito sul tetto seminando il panico tra gli studenti.
A questo punto il dirigente scolastico per evitare ulteriori momenti di panico ha deciso di far concludere le lezioni e far uscire subito dopo gli studenti. Le forze dell'ordine hanno quindi rcircondato la scuola, mentre il secondo dei rapinitori si è dileguato. L'altro, sentendosi alle strette, ha continuato la fuga riuscendo a scendere dal tetto e a dirigersi verso la villa comunale.
Alla fine i carabinieri sono riusciti ad arrestarli, come detto, presso le rispettive abitazioni. Dopo l'interrogatorio di rito i due sono stati trasferiti al carcere di Mammagialla di Viterbo.