ANNO 27 n° 260
Rapina in clinica, aggrediti due medici

Controlli a tappeto delle forze dell'ordine: un 31enne ed un 29enne finiscono in manette.

Nei giorni scorsi il questore di Viterbo Gianfranco Urti ha disposto, in stretta collaborazione con l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza, attivissimi servizi straordinari di prevenzione e controllo del territorio in ambito cittadino nelle zone ritenute più a rischio. I controlli, che hanno interessato soprattutto i quadranti serali e notturni, sono stati predisposti con un piano coordinato al fine di capillarizzare al meglio la vigilanza sul territorio.

Nel pomeriggio di ieri, in particolare, gli equipaggi della squadra volante della Questura hanno proceduto nei confronti di cinque cittadini romeni che transitavano a bordo di un’autovettura di grossa cilindrata. Gli stessi, tra i quali alcuni pregiudicati per reati contro il patrimonio inerenti la clonazione e l’indebito utilizzo di carte di credito e bancomat, sono stati oggetto di ulteriori accertamenti dell’Ufficio Immigrazione al fine di proporli per l’espulsione dal territorio nazionale, misura prevista anche per i cittadini comunitari dalla recente normativa.

Tra la sera di ieri e la scorsa notte, inoltre, sempre gli uomini della Volante hanno proceduto all’arresto di due persone in due diverse circostanze. Nel primo caso l’arresto ha riguardato un cittadino italiano di 31 anni, residente a Viterbo, già noto alle forze dell’ordine perché dedito alla commissione di furti. Il predetto, nella serata di ieri, si è reso dapprima responsabile di un furto perpetrato presso i locali di una struttura sanitaria del Capoluogo e poi, con l’intenzione di guadagnarsi la fuga, ha aggredito due medici che lo avevano sorpreso a rubare. L’equipaggio delle volanti, intervenuto immediatamente sul posto, è però riuscito a rintracciare in viale Trieste il responsabile della rapina, avvalendosi delle dettagliate descrizioni acquisite dalle vittime. L’uomo, dopo aver tentato di sottrarsi alla cattura opponendo resistenza agli agenti, è stato tratto in arresto e fatto associare presso la Casa Circondariale di Viterbo in attesa di giudizio anche per il reato di rapina impropria.

Il secondo arresto ha riguardato un cittadino straniero, di 29 anni, residente nella provincia, il quale, alle ore 5,30, in evidente stato di ebbrezza, si era spinto fino a Palazzo Gentili, cercando di avvicinare alcune donne impegnate nelle pulizie dello stabile. Nella circostanza, l’uomo, dopo aver forzato il portone di ingresso con calci e pugni, si è reso responsabile di violenza privata nei confronti delle donne. Lo stesso si è poi scagliato verso gli agenti delle volanti della Questura prontamente intervenuti, ma è stato immobilizzato, arrestato e condotto dritto dritto a Mammagialla. Nella colluttazione uno dei poliziotti riportava lievi lesioni personali.




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