

E’ atterrato all’aeroporto di Fiumicino poco dopo le ore 15 di oggi Massimo Mariani, il presunto boss del sodalizio criminale sgominato dai carabinieri del Nucleo investigativo di Viterbo, in collaborazione con i colleghi della Compagnia di Romciglione.
Ad attenderlo, come anticipato questa mattina, c’erano gli uomini del capitano Sergio Santon e gli agenti della Polizia Penitenziaria di Regina Coeli, il carcere in cui è stato tradotto Mariani.
Istituto in cui è detenuto dal 22 gennaio scorso il “collega” Manuel Ovidi, membro della banda cui il 16 giugno è stata notificata una nuova ordinanza di custodia cautelare per associazione a delinquere finalizzata alle rapine. Stesso capo di imputazione contestato a Mariani e ad Alessio Albertazzi, altro componente dell’organizzazione, anche lui finito in manette il 22 gennaio, ma rinchuso nella casa circondariale di Civitavecchia.