ANNO 27 n° 260
Rapinò la zia al rientro dalla messa: condannato a 4 anni e 7 mesi
Alla vittima vennero portati via orecchini e collana
19/10/2011 - 12:03

Quattro anni e sette mesi al giovane che nell’estate del 2007 rapinò la zia novantenne al ritorno dalla messa.

La vittima, una volta entrata nella camera da letto, subì una vera e propria aggressione. Il giovane, infatti, riuscì a bloccarla e a portarle via tutto ciò che portava addosso: orecchini e una collana. Non contento del furto, il ragazzo, legò la zia ad una sedia e la imbavagliò con dello scotch.

Sul nastro isolante, durante le analisi dei carabinieri, non venne trovato alcuna traccia di dna diverso da quello della vittima.

Questo particolate, comunque, non bastò a far cadere le accuse nei confronti del nipote, nei confronti del quale ieri il pubblico ministero ha chiesto una condanna a una pena di cinque anni, poi ridotta a quattro anni e sette mesi. La difesa ricorrerà in appello sostenendo la mancanza di prove certe a carico del giovane.




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