ANNO 27 n° 276
Regione Lazio: Battistoni all'Agricoltura, fuori l'Udc

VITERBO  - Francesco Battistoni assessore all'Agricoltura della nuova giunta regionale del Lazio guidata dal presidente Renata Polverini.

Resta invece fuori Nando Gigli il cui partito, l'Udc, per ora non entra in giunta e sosterrà la Polverini solamente con l'appoggio esterno. Non è andato in porto, quindi, il tentativo di mediazione portato avanti fino ad oggi dal segretario nazionale Cesa.

I finiani saranno invece rappresentati da un solo esponente su un totale di 14 assessori (due in meno rispetto a quelli della ex giunta Marrazzo): 11 uomini e tre donne, compresa la Polverini che mantiene per sé la delega alla Sanità. Già domani dovrebbe esserci la prima riunione di giunta.  

Quattro gli assessorati per gli ex An, sei per gli ex Forza Italia, due in quota Renata Polverini e uno a La Destra. Restano due posti disponibili per l'Udc qualora voglia ritornare sui suoi passi.

Per quanto riguarda gli ex An entra in giunta il finiano Luca Malcotti, in quota Augello, che ottiene l'assessorato ai Lavori pubblici e Infrastrutture; in quota Rampelli diventano assessori Francesco Lollobrigida (Mobilità e Trasporti) e Antonio Cicchetti (Istruzione e Cultura); in quota Alemanno entra Pietro Di Paoloantonio (Attività Produttive e Rifiuti).     

Per gli ex Forza Italia: Fabio Armeni (Urbanistica e Territorio) che ottiene la vicepresidenza della giunta; il sindaco di Albano, Marco Mattei (Ambiente); l'eurodeputato Stefano Zappalà (Turismo made in Lazio); il capo della segreteria particolare del ministro Scajola, Fabiana Santini (Arte, Sport e politiche giovanili); Francesco Battistoni (politiche Agricole); Giuseppe Cangemi del Cda dell'Ama (Enti locali e Sicurezza).

In quota Polverini entra la giornalista di RaiNews24 Mariella Zezza (Lavoro, Politiche sociali e Famiglia) capolista della Lista Polverini ma non eletta, e Stefano Cetica (Bilancio), ex segretario generale dell'Ugl prima di Renata Polverini.

La Destra ottiene l'assessorato alla Casa e alla tutela consumatori e terzo settore che va a Teodoro Buontempo, presidente del partito.

L'Udc ha puntato i piedi chiedendo di rispettare i patti presi, ovvero tre assessorati compresa la vicepresidenza della giunta, pena l'appoggio esterno.

La Polverini avrebbe messo un veto sugli ex assessori della legislatura Storace. Ma a complicaretutto e anche la maretta interna al Pdl dopo la direzione. E quando ancora i nomi non erano stati ufficializzati a tuonare è stato il senatore del Pdl Stefano De Lillo lamentando "una vera e propria epura zione dei moderati di Forza Italia di Roma e Provincia e ilmancato rispetto delle indicazioni date da Berlusconi".

 

Tutti gli uomini (e le donne) di Renata Polverini




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