

Scongiurato il blocco delle discariche che avrebbe arrecato gravissimi disagi a Viterbo. La revoca dello sciopero dopo l'incontro tra Regione e Federlazio, le cui aziende associate avevano minacciato, da domani, il blocco della raccolta e smaltimento dei rifiuti in una trentina di Comuni del Lazio per i debiti insoluti da parte degli stessi Comuni.
La Regione si è impegnata a garantire i pagamenti da parte dei Comuni morosi in due tranche; corrispondenti ciascuna al 30% del debito contratto da diversi Comuni del Lazio con le società che gestiscono le 8 discariche: Malagrotta, Guidonia, Albano, Civitavecchia, Viterbo e Rieti, Latina, Frosinone.
Previsto un nuovo incontro tra la Regione e Federlazio il prossimo 23 gennaio alle ore 14.
In quell'occasione la verifica del percorso stabilito e, eventualmente, la decisione da parte di Federlazio, di fissare al 3 febbraio lo sciopero che sarebbe dovuto partire domani.