

di Chiara Bernini
Come sapete purtroppo venerdì 22 luglio questa nazione è divenuta tristemente famosa per gli episodi di terrore che si sono svolti ad Oslo. Ovviamente io non sono una giornalista ed inoltre anch’io ho seguito la vicenda in tv, trovandomi ad 1200 km dalla capitale norvegese, ma nonostante ciò vorrei testimoniare la profonda compostezza con cui il popolo norvegese ha reagito alla tragedia che li ha travolti che non va però confusa con freddezza e che merita tanto rispetto. Il governo di una delle nazioni più pacifiche del mondo ha esordito poche ore dopo la disgrazia dicendo che solo una società con più umanità è una società più sicura! Credo che siano delle parole molto belle...
Ma torniamo a noi, mi trovo di nuovo qui ad aggiornarvi sulla mia situazione in Norvegia, parlandovi e descrivendovi ancora una volta le sue curiosità e le sue bellezze.
Frequentando i supermercati, luoghi a mio avviso molto interessanti, capaci di svelare abitudini usi e costumi di un popolo a noi sconosciuto, mi sono imbattuta in alcuni “curiosi” snack...... chips e barrette di merluzzo essiccato in confezioni pratiche e pronte all’uso da portarsi dietro in borsetta e sgranocchiare in quei momenti in cui..... “non ci vedo più dalla fame”.
Inoltre, un vero e proprio must della cucina norvegese e piatto tipico natalizio è il lutefisk, parola composta da lut, ovvero soda caustica e fisk che significa pesce.
Sì, avete capito bene, si tratta di un metodo di conservazione del merluzzo nato in tempi antichi e che ora è un piatto della tradizione. La preparazione consiste nel porre il pesce in una soluzione basica per alcuni giorni, conferendo al prodotto una consistenza gelatinosa. A questo punto per poter essere consumato, il merluzzo divenuto velenoso, deve essere risciacquato tramite un ammollo di 6 giorni, durante i quali l'acqua viene cambiata frequentemente per allontanare la soda caustica. Solo ora il lutefisk può essere cucinato e servito.
Ma non è finita qui, altre curiosità si possono scovare nei supermercati norvegesi, come carne di renna ed in alcuni periodi anche di balena per la quale questo paese ha una legislazione che ne regola la caccia.
Comunque, come avrete capito, non è un caso che la maggior parte dei piatti norvegesi abbiano come ingrediente principe il pesce. Infatti la Norvegia è un vero e proprio paradiso per gli amanti della pesca e non. Data la facilità con cui si riesce a pescare questa attività può appassionare anche i neofiti dando grande soddisfazione, anche perché, la taglia dei pesci pescabili è piuttosto grande.
A proposito di pesci.... per quanto riguarda il mio lavoro ho terminato la parte preliminare della mia ricerca scientifica che consisteva nel condurre vari trial (letteralmente fasi di collaudo vero e proprio necessari quando si approccia un argomento completamente nuovo) ed ora, una volta messi a punto i protocolli, sono partita con gli esperimenti veri e propri..... mi raccomando ora viene il bello per cui tenete le dita incrociate per me!!
A presto. (continua)