ANNO 27 n° 270
Rifornivano i locali del Viterbese di macchinette da gioco illegali

Oltre 150 negozi sono stati controllati dalla Polizia di Stato a Roma e provincia, sequestrate 100 macchinette da gioco che venivano utilizzate illegalmente e 22 le persone denunciate.

Gli agenti partiti da un locale della zona Belpoggio sono risaliti a tre fratelli romani che rifornivano le macchinette a diversi esercizi commerciali di Roma e provincia ma anche nel Viterbese. 

 Alcune delle macchinette controllate non erano collegate alla rete telematica dei Monopoli mentre altre pur essendo collegate erano state manomesse con l'utilizzo di una scheda elettronica. In pratica le macchinette truffavano gli ignari giocatori, non assicuravano, come previsto per legge, una vincita ogni 14mila combinazioni.

I controlli sono nati dopo alcune segnalazioni giunte alla polizia da familiari di giocatori.

Le irregolarità riscontrate vanno dalla raccolta di scommesse a distanza senza autorizzazione, fino al non rispetto del decreto di cessazione dell'attività.




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