

VITERBO – E’ stato rinviato al 10 febbraio il processo al presunto orco di Orte arrestato a marzo 2011 e accusato di violenza aggravata e continuata per aver abusato sessualmente della figlia della convivente. Gli abusi sulla bambina sarebbero iniziati nel 2008 quando questa aveva sei anni.
Il gip Franca Marinelli, oggi assente, deciderà il 10 febbraio prossimo se accogliere o meno la richiesta di revoca della misura cautelare in carcere per l’uomo, presentata dagli avvocati Giuseppe Picchiarelli e Giuliano Migliorati e che era stata confermata durante l’interrogatorio di garanzia il 30 marzo 2011.