ANNO 27 n° 275
RIORGANIZZAZIONE OSPEDALIERA - La Fials sollecita la presa di coscienza dei cittadini sul nuovo piano sanitario

Riceviamo e pubblichiamo:

Il Sindacato Autonomo FIALS, mentre apprezza il deciso e minaccioso intervento dei Sindaci dei Comuni interessati dal famigerato “piano di riordino ospedaliero”, e di tutte le forze politiche che si sono dichiarate assolutamente contrarie alla forte riduzione dei Servizi Assistenziali ospedalieri e non solo, esterna un severo giudizio su quanto si tenta di attuare irresponsabilmente su tutto il territorio della Tuscia, di per se già eloquentemente insufficiente di “posti letto” negli ospedali e nelle strutture sanitarie accreditate. Il delittuoso progetto di ridurre ai minimi termini il diritto alla salute dei cittadini di Viterbo e Provincia, si aggiunge pesantemente alla preoccupante situazione patita dagli operatori del Comparto Sanità, sia pubblici che privati, ai quali, questo Sindacato Autonomo, chiede di mobilitarsi e di manifestare la propria insofferenza: • Contro i tagli governativi ai servizi sanitari e sociali; • Contro i decreti governativi di presunta “riforma” della pubblica amministrazione; • Contro ogni ipotesi di elevare l’età pensionabile delle lavoratrici; • Contro le scelte del “piano regionale” di riduzione della sanità pubblica che stanno determinando sia il taglio dei posti letto ospedalieri che il taglio ai servizi territoriali, a partire dalla riduzione della assistenza domiciliare; • Contro le politiche di riduzione degli organici e di blocco delle assunzioni; • Per la difesa del salario e della professionalità dei lavoratori e contro l’ennesimo contratto indecente liquidato con 8 euro per il 2008 e pochi spiccioli per il 2009; • Per respingere gli “accordi separati” sul nuovo modello contrattuale che portano da due a tre anni la durata dei contratti e pongono le condizioni per perpetuare il contenimento e la riduzione dei salari; • Per denunciare i tagli regionali alle incentivazioni dei lavoratori oggettivamente e vergognosamente additati come i “corresponsabili” dei problemi di “…bilancio …”; • Per chiedere e rivendicare alla Giunta Regionale un atto di doverosa responsabilità e di coraggio politico che sblocchi le assunzioni, programmi la formazione, e contratti davvero e in solido il salario incentivante per i lavoratori. PER LA DIFESA DEL SERVIZIO SANITARIO PUBBLICO UNIVERSALE E GRATUITO PER LA DIFESA DEL LAVORO - DELLA PROFESSIONALITA’ - DEL SALARIO E DELL’OCCUPAZIONE NELLE STRUTTURE SANITARIE PUBBLICHE E PRIVATE

IL PRESIDENTE FIALS Roberto Talotta




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