ANNO 27 n° 268
Ripamonti, Meroi, Baldelli e Lucarini: le nuove leve della Ilco Stella Azzurra
07/02/2013 - 11:29

VITERBO - Tutto è cominciato diversi anni fa, quando praticamente ancora giravano con i pantaloncini corti e giocavano insieme alla palestra della Verità nella squadre giovanili biancoblu. Oggi la passione, l’impegno e le buone qualità tecniche di ognuno di loro li hanno portati in DNC in prima squadra agli ordini di coach Pierpaolo Pasqualini, dove ormai sono pienamente integrati con i giocatori più grandi e di maggiore esperienza. Sono le belle speranze della Stella Azzurra, l’unica linea di colore verde che trova un ampio spazio nel mondo biancoblu: parliamo degli under Riccardo Ripamonti e Andrea Meroi (entrambi playmaker), Edoardo Baldelli (pivot) e Giordano Lucarini (guardia), rispettivamente classe 1995, 1993, 1994 e 1993.

Sono i veri e propri punti di riferimento della squadra Under 21 allenata da coach Gianni Santi, che ha da poco conquistato la seconda fase del campionato, in fascia A, imponendosi tra le migliori dodici formazioni del Lazio.

“E’ bello essere protagonisti di questa avventura – dichiarano i quattro prodotti del vivaio biancostellato -, ne andiamo fieri. L’Under 21 è la formazione più importante dopo la prima squadra che gioca in DNC e la società punta molto anche su questa realtà. Per noi è comunque utile poterci allenare in entrambe le formazioni: in questo modo possiamo avere la possibilità di giocare con continuità, mettendo in pratica anche quello che impariamo in DNC. La soddisfazione più grande sta nel tradurre in risultati positivi i progressi che mano a mano facciamo con la prima squadra”.

Un impegno doppio, quindi, che richiede grande sacrificio ma che comunque regala belle soddisfazioni. “Per noi giocare in due campionati diversi è una grande possibilità di crescita – continuano Baldelli, Lucarini, Meroi e Ripamonti -, perché si imparano molte cose dal punto di vista sportivo ma anche umano. Nei campionati giovanili siamo tutti coetanei, tutti amici, il rapporto tra di noi è diverso. Con i ragazzi più grandi, alcuni dei quali hanno militato in campionati professionistici superiori, la vivi in modo differente, ma soprattutto impari tantissimo anche sotto il profilo umano. Stare in prima squadra è una grandissima soddisfazione, un risultato personale che ci fa piacere perché è una solida dimostrazione di fiducia da parte dell’allenatore e della società. Una fiducia che noi ci vogliamo assolutamente meritare e che vogliamo ripagare ad ogni costo”.

I quattro under stellini incarnano lo Stella Azzurra way of life - vale a dire far crescere i ragazzi del proprio settore giovanile per poi impiegarli in prima squadra - e possono servire da esempio anche per i più piccoli che militano nelle giovanili biancostellate. “L’immagine di una società che punta sul settore giovanile è sicuramente positiva – aggiungono -, ma il messaggio che ci sentiamo di far passare è soprattutto quello dell’impegno e della forza di volontà che alla fine premiano. Noi abbiamo una grande passione per questo sport, seguiamo la Stella Azzurra da sempre e lo stimolo ad allenarsi e a dare il massimo per arrivare è ogni giorno più forte”.

Andrea Meroi, ormai recuperato dopo l’infortunio, e Riccardo Ripamonti hanno avuto modo di esordire in DNC durante la stagione in corso e di giocare in più di un’occasione buoni minutaggi nel quintetto base, chiamati in campo da coach Pasqualini. “Non sappiamo dire se in quei momenti c’è stata più emozione o se invece è prevalso l’orgoglio di giocare con la maglia della propria città indosso – spiegano -. Quando vai in campo e sei lì con la tua squadra è come se entrassi in uno stato d’incoscienza, giochi d’istinto pensando solo alla partita e a nient’altro perché la responsabilità del risultato grava su di te allo stesso modo che sui tuoi compagni. Sei felice della fiducia che ti viene accordata e vuoi ripagarla con una prestazione importante, dimostrando che quell’opportunità te la sei meritata davvero”. Per Giordano Lucarini - che aiuta anche coach Ferri con i piccolini del minibasket e che attualmente è ancora alle prese con un infortunio - e Edoardo Baldelli il momento dell’esordio in DNC invece non è ancora arrivato, ma entrambi sanno che l’importante è farsi trovare pronti quando l’occasione si presenterà anche per loro.

“I giocatori più grandi ci hanno accolto da subito nel migliore dei modi – affermano - e ci coinvolgono sempre in tutto. Sentiamo di essere parte integrante del gruppo, di partecipare al raggiungimento di un obiettivo. Per noi la cosa principale è farci trovare sempre disponibili e pronti”.

Nel futuro, prossimo e remoto, di Andrea, Giordano, Edoardo e Riccardo c’è quindi ancora tanta Stella Azzurra. “Ci aspettiamo di disputare una buona seconda fase del campionato Under 21 con i nostri compagni di sempre, tutti parte di un bellissimo gruppo - concludono - e soprattutto di centrare l’obiettivo play off con la prima squadra. Il valore qualitativo del gruppo è enorme e se magari all’inizio della stagione la squadra non si è espressa ai suoi livelli è perché molti giocatori erano nuovi e dovevano prendere confidenza tra di loro. E’ chiaro che un avvio di campionato un po’ stentato ha pesato anche sull’aspetto psicologico, ma la Stella Azzurra adesso è in forte ripresa ed ha acquisito maggiore consapevolezza dei propri mezzi. Vincere con Marino ha dimostrato che se in campo giochiamo come sappiamo fare possiamo dare del filo da torcere a qualsiasi avversaria. E poi noi siamo sempre pronti a dare il nostro contributo...”.




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