ANNO 27 n° 266
Rissa in centro, ragazzo di colore ricoverato a Belcolle. Spunta un coltello

VITERBO - Rissa in centro, ragazzo portato via con l'ambulanza.

Il fatto è accaduto intorno alle 12 in via Garibaldi. Un giovane di colore, con una ferita sul braccio, è stato soccorso dai sanitari del 118 e ricoverato a Belcolle.

Il giovane si trovava all'interno della sede dell'Arci quando, forse per una bolletta scaduta e non pagata, si è scagliato contro gli operatori dell'Arci.

Sarebbero volati anche dei pugni prima che il giovane finisse con il braccio contro il vetro di una finestra, provocandosi una brutta ferita. Qualcuno ha anche parlato di un coltello spuntato dal nulla, ma ancora tutto è da chiarire.

Negozianti e commercianti allarmati dalle forti grida provenienti dal palazzo sono usciti in strada per capire cosa stesse accadendo. "Ho visto un giovane di colore uscire dal palazzo con il braccio insanguinato - racconta una negoziante - ma non so cosa sia successo", una passante conferma l'accaduto affermando - "Ho sentito delle grida provenire dal palazzo".

Sul posto sono giunte tre volanti della Polizia e il 118.

Ancora da chiarire le dinamiche dell'accaduto.

Riceviamo e pubblichiamo:

Gent.ma Redazione,

In merito ai fatti accaduti in data odierna 27 agosto 2010 presso la nostra sede di Viterbo, con la presente l’ARCI intende precisare quanto accaduto smentendo le notizie riportate da alcuni organi di stampa locale. Si vuole puntualizzare che non ha avuto luogo nessuna rissa ne tanto meno nessun accoltellamento. Quello a cui si è assistito è stato un episodio di agitazione da parte di un utente dell’associazione subito fatto rientrare a seguito dell’intervento delle forze dell’ordine e del 118.

Cordiali Saluti

Arci Viterbo

Gent.ma Arci,

nel ringraziarvi per la precisazione, vi facciamo notare che l'ipotesi  (solo un'ipotesi e peraltro dubitativa) dell'accoltellamento è stata formulata soltanto nei primi minuti, e certamente non solo da noi, quando le notizie erano poche e frammentarie anche alle forze dell'ordine. Nè voi, da noi contattati per verificare l'accaduto, con un metodo professionalmente e deontologicamente corretto, avete voluto rilasciare dichiarazioni o particolari, Cosa che poi è stata invece fatta dalle sedi istituzionali dove si è parlato di una bolletta non pagata, di un braccio ferito con un vetro e di un probabile coltello che sarebbe spuntato e fortunatamente non utilizzato. Tutte cose, queste, che abbiamo puntualmente scritto seguendo la vicenda in progress e praticamente in tempo reale.

Quanto poi al termine "rissa", in presenza di pugni e insulti, tre volanti della polizia, un'ambulanza del 118 (come dimostra la nostra galleria fotografica) e la testimonianza di numerosi passanti e negozianti che hanno udito le urla fin dalla strada...

Sappiamo perfettamente che il vostro lavoro, come del resto il nostro, è a volte difficile e "ingrato", ma crediamo che ci accomuna altrettanto la volontà di non censurare l'informazione. O no?

La Redazione




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