

MONTEPULCIANO – Una violenta rissa tra ultrà della Viterbese e del Pisa è scoppiata nel tardo pomeriggio di ieri (4 agosto) all’esterno dello stadio Acquaviva a Montepulciano. Per disperdere i contendenti, che si stavano affrontando a colpi di spranghe e di coltello, la polizia ha dovuto esplodere alcuni colpi di pistola in aria. Venticinque finora i fermati, tutti al seguito della Viterbese. Almeno dieci i contusi e i feriti. Nessuno sarebbe in gravi condizioni. Ferito anche un poliziotto.
Polizia e carabinieri sono riusciti subito a bloccare un gruppo di tifosi viterbesi. Altri sono stati individuati nel cortile di un’abitazione, nel quale si erano nascosti durante la fuga. Sono ricercati i tifosi pisani che hanno preso parte alla rissa.
Quello di Montepulciano, secondo le forze dell’ordine, è stato uno scontro particolarmente violento e rabbioso. Alimentato anche dalla rivalità politica tra due tifoserie: di sinistra i pisani, di destra gli ultrà della Viterbese.
Allo stadio Acquaviva era in programma un triangolare tra Pisa, Viterbese e Hinterreggio, tutti club di Serue D. In campo si affrontavano toscani e calabresi. I tifosi nerazzurri, già all' interno dello stadio, e quelli dellaViterbese, ancora fuori, hanno cominciato a fronteggiarsi con cori ed offese. Poi i toscani sono usciti dall' impianto ed è scoppiata la rissa. Calci, pugni, sprangate e coltellate.
Il servizio d'ordine ha chiesto rinforzi e alla fine sono stati sparati in aria alcuni colpi di pistola che hanno disperso i contendenti. Nelle auto dei viterbesi sono stati trovati coltelli e mazze da baseball.
Le due tifoserie si erano già 'beccate' durante una partita di Coppa Italia di serie C nell' estate del 2006 a Pisa.