

VITERBO - Ritrovato il crocifisso astile del 1700 rubato il 15 marzo 2008 nella Concattedrale di Nepi.
Il crocifisso e un quadro raffigurante una natività di dubbia provenienza rubati nel 2008 sono stati ritrovati dai carabinieri della Compagnia Roma Cassia, nel corso di una perquisizione domiciliare eseguita nel quartiere di Prima Porta.
I militari all'alba sono entrati nell'abitazione di un 56enne romano, antiquario di professione, trovando il crocifisso che, da un'attenta attività di ricerca, è risultato essere quello rubato a Nepi. L'opera, d'inestimabile valore storico e religioso, è attribuita all'artista Giovanni Battista Maini.
Insieme al crocefisso, i militari hanno trovato anche un quadro raffigurante la natività, che risalirebbe agli inizi del 700 ma che è oggetto di ulteriori verifiche. Per l'antiquario è scattata la denuncia a piede libero per ricettazione.