ANNO 27 n° 267
Riunione della Prefettura sul credito dei lavoratori e dei consumatori

Si è tenuta ieri mattina in Prefettura la prima riunione del Tavolo provinciale sul credito, presieduto dal Prefetto Alessandro Giacchetti e composto dal dirigente della Direzione Territoriale dell’Economia e delle Finanze, dal Presidente della Camera di Commercio, dal rappresentante dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI), dai rappresentanti delle categorie di impresa e dei lavoratori e delle associazioni dei consumatori, con la partecipazione del Direttore della Filiale della Banca d’Italia, del rappresentante dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) e del Comandante provinciale della Guardia di Finanza.

Il Tavolo è una emanazione dello Speciale Osservatorio Regionale, già istituito presso la Prefettura di Roma e fa parte dell’insieme di interventi a sostegno della produzione e del consumo varati dal Governo per fronteggiare il ciclo negativo che sta attraversando attualmente l’economia globale.

L’Osservatorio regionale, previsto dal decreto legge n. 185 del 2008, convertito con modificazioni nella legge n. 2/2009, ha il compito di monitorare l’andamento dei flussi del credito alle famiglie ed alle imprese, di analizzare le relative problematiche e di proporre soluzioni a livello locale, sulla base dei dati relativi ai livelli ed alle condizioni del credito, nonché delle informazioni fornite dalle banche e dalle associazioni di categoria o rilevate in altro modo sul territorio.

Nella prossima riunione del Tavolo provinciale, prevista per la fine di settembre, verrà fissato un programma di attività al fine di coordinare tutte le sinergie, volte non solo al monitoraggio del flusso finanziario ma anche a porre in essere concrete proposte ed interventi operativi per favorire l’economia viterbese.

E’ stato sottolineato come, oltre all’attività di raccolta dati sull’andamento del credito, ai prefetti sia stato anche affidato il compito di monitorare i singoli casi di controversie che possono insorgere in merito all’erogazione del credito, allo scopo di facilitare un riesame delle pratiche ad un livello più elevato della struttura gerarchica della banca interessata. A questo scopo il Prefetto è deputato a raccogliere, nel rispetto della riservatezza, le istanze ed i reclami dei clienti delle banche che si ritengano danneggiati nell’erogazione del credito. Le istanze dovranno essere redatte compilando appositi moduli, disponibili “on line”, differenziati per le imprese e per le famiglie.

I moduli compilati dovranno essere inviati all’apposito indirizzo di posta elettronica della prefettura ovvero spedito per posta ordinaria all’Ufficio di Gabinetto del Prefetto E’ già attiva sul sito della Prefettura di Viterbo la casella di posta elettronica “dedicata”, a cui le famiglie e le imprese, che si ritengano in qualche modo penalizzate nell’erogazione del credito da parte delle banche, potranno rivolgersi.

Il Prefetto ha ricordato come il tessuto produttivo della Tuscia viterbese, sia composto prevalentemente da piccole e piccolissime imprese e nel contempo presenti delle specifiche peculiarità: queste sono rappresentate dalla presenza del polo industriale ceramico di Civita Castellana, che contraddistingue la provincia per una concentrazione non trascurabile di attività industriali in senso stretto, da una vocazione agricola accentuata, da una forte presenza di imprese artigiane e da una forte potenzialità turistica solo parzialmente utilizzata.

In tale realtà, l’accesso al credito costituisce un elemento fondamentale in un momento di crisi nazionale ed internazionale, che frena consumi ed investimenti. Molti gli interventi da parte dei rappresentanti degli enti ed associazioni pres




Facebook Twitter Rss