

Riceviamo e pubblichiamo:
"Mentre il Governo non fa altro che parlare di riduzione degli sprechi nella Pubblica Amministrazione attraverso tagli e drastiche riduzioni delle spese di funzionamento di fatto il personale negli ultimi anni sta assistendo sistematicamente ad enormi sperperi di denaro pubblico tramite grosse forniture da parte di società private di materiale inutile, di inutili consulenze e di esternalizzazioni dei servizi con costi enormi per la collettività.
Risale ad un mese fa l’ultima fornitura di mobilio destinata all’INPS di Viterbo che, a giudizio di molti, oltre a non essere necessaria, ha creato anche problemi di spazio nei locali;
Sono continue le sostituzioni di computer e materiale informatico per tutte le postazioni nonostante quello in uso risulti funzionante;
Massicci quantitativi di toner spesso non utilizzabili perché incompatibili con le molteplici versioni di stampanti che di volta in volta sono sostituite, restano inutilizzati e accumulati negli archivi, creando peraltro inquinamento ambientale considerata la loro natura di rifiuti tossici;
E ancora periodiche sostituzioni di strumentazioni per il rilevamento dell’orario di servizio fino all’ultima trovata degli Emoticons, le famose faccine tanto pubblicizzate da Brunetta che risulta costino alla collettività un milione e cinquecentomila euro, tre miliardi delle vecchie lire;
Per non parlare poi delle costosissime consulenze esterne che comportano colossali trasferimenti di risorse economiche dallo Stato ai privati, per citarne una, la riorganizzazione interna dell’INPS affidata alla KPMG, uno dei più grandi network internazionali facente parte dei cosiddetti “big five” che in questi mesi ha quadruplicato il suo fatturato con l’INPS.
Ma i cittadini che hanno l’onere di pagare, sono informati di questi sperperi?
I vertici delle Amministrazioni sembrano completamente asserviti a questo sistema, mentre continuano ad effettuare, di fatto, massicci tagli tramite la riduzione degli organici con i pensionamenti e le mancate sostituzioni di personale ed il ridimensionamento degli uffici pubblici sui territori, con il risultato di causare il peggioramento dei servizi ai cittadini e l’aumento della disoccupazione.
La RdB non ha intenzione di restare in silenzio, mentre si realizzano queste iatture ai danni della collettività e dopo il primo appuntamento di denuncia del 21 aprile, organizzato con iniziative di protesta presso le sedi INPS interessate dalla riorganizzazione, martedì 27 aprile presso l’INPS di Viterbo faremo un volantinaggio che metterà in evidenza l’operazione di facciata che si sta realizzando con gli emoticons, le famose faccine per la soddisfazione dell’utenza che, di fatto rappresenta solo un grande business per le Società fornitrici".
Lino Rocchi