

VITERBO - “Ferrovia Roma – Civita Castellana – Viterbo: no allo smantellamento e al blocco del bando per il raddoppio”. Dopo la denuncia di Filt-Cgil e Fit-Cisl il consigliere regionale del Pd, Giuseppe Parroncini ha presentato un’interrogazione a risposta scritta all’assessore alla Mobilità, Francesco Lollobrigida, per capire le reali intenzioni della Regione Lazio sulla tratta.
“A maggio del 2009 e ad aprile di quest’anno – dice Parroncini – si sono verificati due incidenti in seguito ai quali il parco treni disponibile si è ridotto a sole tre unità. Alcuni sono stati soppressi, così come il collegamento tra Viterbo e Civita Castellana delle 13,08 che ha portato al sovraffollamento della corsa delle 13,45 e ha lasciato scoperto un importante bacino di utenza. In attesa del ripristino dei treni, va predisposto un servizio bus sostitutivo. Questo, unito alla denuncia dei sindacati sull’avvio dello smantellamento della tratta, impone di fare subito chiarezza”.
Proprio sulla linea infatti la precedente giunta aveva investito oltre 300 milioni di euro. “Vorremmo capire perché il bando sul raddoppio fino a Pian di Paradiso è stato bloccato dall’attuale giunta. Va inoltre fatta luce sul parco treni, sull’ipotesi di smantellamento – conclude Parroncini - e anche sulla situazione operativa dell’officina di Catalano”.