

Leggiamo affissa su tutti i muri di Ronciglione la positiva notizia che l’ Amministrazione Comunale ha deciso , anche per quest’ anno di interpellare la popolazione al fine di poter presentare una proposta di Bilancio il più condivisa e partecipata possibile.
All’ uopo, continuiamo a leggere , ha indetto una serie di incontri con i vari quartieri di Ronciglione
al fine di confrontarsi con i cittadini.
Restiamo però perplessi e stupiti nel verificare che , tra l’ elenco dei quartieri oggetto degli incontri , non figura Poggio Cavaliere.
Stupiti, dicevamo, ma non troppo, anche in considerazione del fatto che, forse per la distanza da piazza del comune, forse perché nell’ immaginario collettivo si è formato l’ errato convincimento che a Poggio Cavaliere risiedano colonie romane che lo popolano solo per due o tre mesi all’ anno , si è ben ritenuto, ancora una volta , di non interpellare le più di cento famiglie che, all’ insaputa di tutti , popolano il dimenticato quartiere.
E’ riprova di quanto affermiamo il fatto che i soliti furbetti, troppo pigri per dividere l’ immondizia, come previsto dai nuovi regolamenti comunali, si caricano in macchina il proprio pattume ed affrontano coraggiosamente quella pista da motocross che alcuni si ostinano ancora a chiamare Via di poggio Cavaliere per venire a depositare, quasi fossimo nella periferia di N apoli, la loro spazzatura nei cassonetti consortili.
Non più tardi di stamattina sono apparsi a cura del Consorzio , dei manifesti, in prossimità dei cassonetti, con i quali si diffidano malintenzionati a proseguire con lo scarico abusivo dei rifiuti, invitando peraltro i consorziati a trasformarsi in sentinelle delatrici al fine di denunciare i contravventori.
Se non ci fosse da piangere ogni qual volta ci si trova a percorrere quella strada, pregando il cielo di non lasciarci ammortizzatori e/o gomme, se non ci fosse da farsi venire un accidente vedendo ogni mattina quello scorcio della peggior Napoli che appare all’ incrocio con via Monte Amiata ,il tutto sarebbe veramente comico.
Il guaio però è che non si tratta di una burletta ma di un annoso problema che ancora non vede soluzione.
Lasciando da parte battute scherzose volte più a sdrammatizzare che a sollevare rancori, siamo ancora a sollecitare l’amministrazione Comunale affinchè si adoperi , una volta per tutte al fine di risolvere i più volte denunciati problemi e disservizi, ricordando ancora una volta, qualora ce ne fosse bisogno, che poggio cavaliere è parte integrante del territorio e del tessuto sociale ronciglionese e come tale intende essere considerata.
Alberto Rossi
Vice Segretario Provinciale La Destra