

Riceviamo e pubblichiamo:
RONCIGLIONE - Nel ringraziare il Presidente Meroi e l’assessore ai lavori pubblici della provincia di Viterbo Giammaria Santucci (l’interessamento del nostro rappresentante provinciale PDL Cuzzoli e del concittadino Sergio Orlandi UDC) per avere permesso finalmente, il rifacimento del manto stradale di corso Umberto I° e di alcuni tratti particolarmente danneggiati in via della resistenza, mi domando come sia possibile che nessuno si interessi dei cittadini e dei commercianti che dovranno subire, chissà per quanto tempo il disagio dei lavori.
Ma è cosi difficile capire che via corso umberto I° (montecavallo) permette il diretto collegamento con la zona est del paese dove insiste il comune, il duomo, il cimitero, molte attività commerciali e molte abitazioni?
E’ altrettanto difficile capire che chiudendo questa via si devia il traffico per via delle cartiere provocando enormi disagi a tutti, specie nelle ore di punta come peraltro è già accaduto ieri?
Ma a nessuno è venuto in mente che “montecavallo”, poteva essere rifatta in due “tranche” ovvero da via del plebiscito (San Costanzo) in su, lasciando integro il collegamento con la zona est e successivamente fare la seconda parte, ossia da via del plebiscito in giù?
Ma quella di “Montecavallo” è una storia che si ripete ormai da anni con il grave errore nel 2007, da parte dell’assessorato ai lavori pubblici del nostro paese di indirizzare i lavori, risultati poi sbagliati e continuati con modifiche che hanno avuto come esito soltanto lo sperpero di danaro pubblico.
Ricordiamo a proposito come in un Consiglio comunale Paradisi, incalzato da alcuni consiglieri Comunali disse “a me Montecavallo piace cosi”. Beh, se non si è in grado di capire neanche queste elementari esigenze dei cittadini come si può capire cose molto più importanti e complesse?
Il Consigliere Comunale PDL
Gianni Federici