

VITERBO - E' finita nel peggiore dei modi, in un sabato sera da tregenda, l'avventura civica di Viva Viterbo, che aveva promesso la rivoluzione e si è accontentata delle divisioni, nel senso di scissioni. Filippo Rossi s’è rivelato un finto leader, anzi un “filippino” al servizio di Roberto Pepponi, che ha imposta l’alleanza con Michelini.