

I carabinieri della Compagnia di Ronciglione mercoledì scorso hanno tratto in arresto un pregiudicato di Napoli per il reato di furto e ricettazione. L’uomo, 38enne, è stato intercettato alle ore 4 sulla Cassia, nel Comune di Capranica, dai carabinieri di Bassano Romano, in servizio di perlustrazione notturno per la repressione dei reati contro il patrimonio, a bordo di un autocarro. L’uomo viaggiava in colonna con un altro autocarro davanti a sé e all’atto del controllo ha repentinamente accelerato la marcia. L’ispezione veicolare ha subito dato esito positivo in quanto nel cassone sono stati
rinvenuti numerosi articoli HI-TEC di marca, caricati in disordine ed ammassati l’uno sull’altro. Insospettiti dall’atteggiamento del conducente, già tratto in arresto recentemente per furto commesso su autoarticolati in sosta nelle piazzole delle autostrade, e dall’assenza dei documenti di trasporto, i militari hanno approfondito gli accertamenti ed hanno riscontrato che i 200 apparati multifunzione, le 20 TV digitali, le 15 stampanti e gli svariati toner trasportati erano appena stati sottratti ad un autotrasportatore durante quella notte in un’area di sosta di Orte. L’ignaro conducente olandese, infatti, durante la pausa, seppur a riposo dentro la cabina del mezzo, non si accorgeva che il rimorchio telonato veniva dapprima tagliato e poi “alleggerito” di circa la metà del carico, trasferito sull’autocarro successivamente intercettato sulla Cassia.
Le indagini hanno consentito inoltre di recuperare il mezzo stesso utilizzato dal reo in quanto anch’esso rubato il giorno prima in provincia di Napoli e non ancora denunciato dalla vittima. Verosimilmente l’arrestato, in concorso con altri complici, aveva pianificato il furto utilizzando anche il secondo autocarro (quello sfuggito al controllo) per un secondo carico ovvero quale staffetta in caso di incontro di forze di polizia e ne è riprova la dinamica dell’operazione, scaturita da un controllo d’iniziativa dell’equipaggio e non a seguito di posto di controllo.
La merce recuperata, per un valore complessivo di 100 mila euro circa, è stata posta sotto sequestro mentre l’uomo è stato tradotto presso il carcere di Viterbo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per la convalida degli atti di polizia giudiziaria.
Le indagini sono tuttora in corso, per rintracciare i complici sfuggiti all’arresto.