

Nella sua suggestiva cornice il Palazzo Doria Pamphilj di San Martino al Cimino (Viterbo) ospiterà sabato 17 ottobre, alle ore 17.15 nella sala Donna Olimpia, l’inedita rappresentazione del “Processo storico a fatti e personaggi della Tuscia: Farnese e Pamphilj a confronto: la Papessa Olimpia e la distruzione di Castro”.
La manifestazione, ideata da Marco Faregna, si colloca nel programma degli appuntamenti del Congresso dell’associazione ricerche interdisciplinari psicologia del turismo sul tema “Psicologia, ambiente e salute per un turismo di qualità”, organizzato dall’università della Tuscia, dall’università “La Sapienza” di Roma e dall’ateneo di Milano che quest’anno ha scelto Viterbo come sede per le sue iniziative.
Un’occasione importante per la promozione della Tuscia che vede coinvolto il Palazzo Doria Pamphilj di San Martino, location ideale per le sessioni poster del congresso, e che oltre a esaltarne l’inconfutabile patrimonio culturale mette in mostra anche il patrimonio artistico della nostra provincia. Con la rievocazione della distruzione di Castro, che vede protagoniste le due più influenti famiglie del teatro storico della Tuscia, i Pamphilj e i Farnese, l’Apt intende offrire ai partecipanti al congresso e a tutti i cittadini che vorranno assistere alla raffigurazione del processo storico un omaggio particolare che consiste nella fotografia che immortala il periodo in cui Viterbo era effettivamente città dei papi. Il Direttore dell’APT Marco Faregna ha dichiarato “Per l’occorenza, abbiamo pensato di fare un omaggio originale ai congressisti e di regalare loro uno spaccato importante della storia della Tuscia in una forma meno convezionale, che ci auguriamo risulti interessante e gradito non soltanto ai congressisti stessi ma anche a tutti i cittadini che volessero assistere al processo”.
Il processo sarà preceduto da un’esibizione del “Gruppo storico Spadaccini di Soriano” che si esibiranno in piazza “Mariano Buratti”, a San Martino al Cimino, alle ore 16.30. Alle 17.15 prenderà il via il processo che avrà come oggett
o la distruzione di Castro e il ruolo svolto dalla “Papessa” Olimpia”. Il processo terminerà con un verdetto della giuria presieduta dal Prof. Alfio Cortonesi, preside della facoltà di conservazione dei beni culturali, e composta da: Prof.ssa Ivana Ait docente alla facoltà di lettere università La Sapienza, Prof. Luciano Osbat docente alla facoltà conservazione beni culturali università della Tuscia, Prof.ssa Paola Mascioli docente di lettere Liceo scientifico P. Ruffini, Prof. Avv. Guglielmo Gulotta ord. Psicologia giuridica Università di Torino, Dott.ssa Valentina Berneschi Storico, Prof. ssa Daniela Eutizi (docente di lettere alla scuola media “Fantappiè”), mentre a impersonare simbolicamente i difensori delle due famiglie in contrapposizione saranno Luogotenente Colombo Bastianelli per la famiglia Pamphilj e Comm. Romualdo Luzi per la famiglia Farnese. Alle 19.15 si concluderà la giornata con la degustazione di prodotti tipici offerti dalla Coldiretti. Ingresso libero.