ANNO 27 n° 273
Sabato le ''Zingaresche'' di Elda Martinelli nel cortile di Palazzo Farnese
Il 2 luglio in scena alle 21,15
27/06/2011 - 16:15

Sabato 2 luglio alle ore 21,15 nella splendida cornice del Cortile di palazzo Farnese di Caprarola, eccezionale serata di apertura della Rassegna nazionale di Teatro Popolare “...Di suoni e di voci”, con lo spettacolo tutto viterbese “Zingaresche et similia”, che porta in scena una ventina di attori, professionisti e non, provenienti da diverse realtà del teatro amatoriale del nostro territorio, a cura dell’associazione culturale “Teatro di Carta” su alcuni brevi e brillanti testi (tipici del carnevale barocco romano e recitati senza contaminazioni del testo originale, in versi d’epoca, con ricchi costumi e oggetti di scena minuziosamente ricostruiti...) recuperati e trascritti da libelli dimenticati nelle più importanti Biblioteche italiane dal prof. Quirino Galli, le cosiddette Zingaresche, le quali hanno la particolarità di esser state stampate a Viterbo e Ronciglione, città dalle più rinomate stamperie dell’epoca.

L’operazione di recupero e allestimento è stata generosamente offerta dal professor Galli ad Elda Martinelli, che ha curato la realizzazione dei costumi e creato una particolare e vivace regia a pianta centrale, coinvolgendo, con moderazione ed allegria, il pubblico: con i suoi oltre venti attori, sempre in scena, pronti a giocare, danzare e mescere vini al pubblico, appunto, come avveniva durante queste improvvisate e allegre rappresentazioni, nelle piazze e nelle vie.

Lo spettacolo di sabato, inoltre, presenta in questa sua ultima replica ancora una nuova Zingaresca, sempre scelta tra quelle trascritte dal prof. Rino Galli: motivo in più per tornare a vederlo se già se ne è vista una replica di quelle presentate nell’inverno in diverse e tutte caratteristiche locazioni della Provincia.

Ed ogni replica ha visto un diverso “Crapulone”, caratteristico personaggio godereccio e mangione, interpretato a Caprarola da Angelo Tanzi, professionista della prosa (dopo Carlo Ettorre e Alfonso Antoniozzi, due professionisti rispettivamente della prosa e della lirica, che nelle repliche precedenti si sono alternati nel ruolo...per trasmettere ai giovanissimi compagni di scena la loro grande arte e passione per questo meraviglioso gioco del teatro, da trasmettere ai giovanissimi! ).

Ecco dunque che questi “guitti di oggi” aspettano una volta ancora il loro pubblico, fra tarocchi e profumi, dolcetti e vino, risate e battute carnascialesche: accompagnati dalle bellissime musiche originali suonate dal vivo da Fiore Benigni e Maria Vittoria Bosco, sotto le stelle del meraviglioso cortile di Palazzo Farnese, a Caprarola.




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