

VITERBO - Ogni famiglia viterbese destinerà poco meno di 400euro all'abbigliamento e agli accessori durante la stagione dei saldi. Il totale della spesa inciderà per il 21% sul fatturato del settore. Gli sconti previsti nei circa 3mila esercizi commerciali della Tuscia (2mila in provincia e 1000 nel capoluogo) andranno dal 30 al 40%, ma non sono escluse punte superiori. E' quanto prevede l'Ascom-Confcommercio di Viterbo, secondo la quale ''ci sono fondate speranze per un esito più che positivo dei saldi''.
La speranza dell'Ascom-Confcommercio si fonda sui dati di un studio della stessa organizzazione, secondo il quale ''a dicembre la fiducia dei consumatori ha registrato un aumento crescente toccando i valori più elevati dal luglio 2002. Ad essere migliorate sono soprattutto le attese sulle possibilità di risparmio nei prossimi mesi''. Secondo il presidente di Confesercenti Viterbo, Vincenzo Peparello, circa 6 viterbesi su 10, in linea con la media nazionale, aspettano i saldi per gli acquisti più importanti. Per quanto riguarda il luogo degli acquisti - aggiunge - il 24% dei clienti scegli i negozi del centro città, il 27% dove capita e solo il 20% i centri commerciali''.
Ascom-Confcommercio e Confesercenti convengono sulla necessità di una riforma del settore, che preveda una data d'inizio unica dei saldi in tutte le regioni italiane.