

VITERBO - Il manager Salvo Lo Castro ha chiamato la redazione nel primo pomeriggio da Rio de Janeiro: "Nessuna fuga, non sono tipo che scappa. Semplicemente ho unito il piacere al dovere, facendo una vacanza che è anche un'occasione per un viaggio d'affari".
Conferma di aver fatto il biglietto di andata e ritorno: "Ho prenotato addirittura lo scorso 26 luglio, oltre un mese prima della partenza. E se qualcuno vuole sentirmi, in procura, potrà farlo quando rientro, ovvero il 22 settembre".
Questa mattina nel frattempo, il sue legale, Remigio Sicilia, si recherà in procura per avere qualche risposta sulla posizione del suo assistito.
Secondo le poche indiscrezioni trapelate, il nome di Salvo Lo Castro sarebbe emerso nell'ambito di una delle maxi inchieste "viterbesi" degli ultimi anni.