

Riceviamo e pubblichiamo
Ringrazio S.E il Prefetto per essere intervenuto sollecitamente, su richiesta del gruppo Ro.Ri., riguardo una vicenda delicata come quella dei 250 dipendenti della Casa di cura di Nepi e della clinica Santa Teresa di Viterbo che rischiano la perdita del posto di lavoro a causa dei tagli ai posti letto in provincia di Viterbo decisi dalla Regione Lazio.
Già dallo scorso febbraio la Regione era stata sollecitata ad intervenire per risolvere una situazione che, oltre a ridurre l’offerta sanitaria nella Tuscia, rischia di determinare gravi ricadute a livello occupazionale. Finora non si sono avute risposte e cosa più grave non è stata data considerazione anche ad una lettera molto coraggiosa del Signor Prefetto che poneva una forte attenzione sul problema già da marzo scorso. Peraltro si tratta di una questione che non riguarda solo le due strutture citate, ma la sanità viterbese nel suo complesso.
Per la prima volta la Regione ha partecipato alla riunione convocata in Prefettura e spero che ci sia un impegno concreto al di là dei proclami elettorali. Ancora una volta, grazie alla sensibilità del Prefetto Giacchetti si sono trovati d’accordo le parti sociali con le isituzioni, adesso c’è bisogno che la Regione affronti in maniera seria il problema senza più rinvii o scuse varie. Mi auguro che il tavolo istituzionale, deciso al termine della riunione di giovedì scorso in Prefettura, e in programma per questa settimana in Regione possa dare finalmente la risposta concreta ai problemi della sanità viterbese che i cittadini si attendono ormai da tempo.
Visto che siamo a mercoledì, caro assessore Parroncini, dal momento che si è preso l’impegno di fronte a S.E. il Signor Prefetto, i sindaci, le parti sociali, l’azienda e la direzione della ASl, non le sembra il caso di sollecitare la convocazione di questo tavolo?
Francesco Battistoni componente comitato di rappresentanza dei sindaci