

“L’attenzione nei confronti dei territori e il metodo del confronto con le realtà locali scelti dalla Regione Lazio sono lo strumento più efficace per costruire una proposta di riorganizzazione della sanità che garantisca livelli sufficienti di assistenza, guardando al contempo alla necessità di risparmiare risorse per rientrare dal deficit ereditato”.
Lo ha detto il presidente della Provincia, Alessandro Mazzoli, partecipando questa mattina alla visita del vice presidente della Regione Lazio, Esterino Montino, agli ospedali di Acquapendente, Belcolle e Tarquinia.
“Quando a luglio abbiamo appreso i contenuti della bozza Morlacco – ha aggiunto Mazzoli – ci siamo subito resi conto che quel piano di riorganizzazione avrebbe significato un colpo durissimo per la sanità locale e regionale. La provincia di Viterbo ha già dato molto e ulteriori tagli di posti letto agli attuali presidi sono impensabili.
Rientriamo già appieno nei parametri stabiliti dalla legge in materia di assistenza sanitaria. Riteniamo, quindi, assolutamente positivo il lavoro messo in campo dal presidente Marrazzo e dal vice-presidente Montino che hanno scelto di rigettare il piano, preferendo elaborare una proposta alternativa da portare poi al tavolo di confronto col Governo.
Siamo disponibili a lavorare di concerto con la Regione per arrivare a definire un piano condiviso che guardi sì al risparmio, non intaccando però la qualità del servizio sanitario offerto sul territorio”.