ANNO 27 n° 267
Sanità - Modificare immediatamente i decreti Polverini

VITERBO - Immediata modifica dei decreti 48, che istituisce la macroarea Roma-Nord, 56, con il quale si chiudono i reparti di ostetricia degli ospedali di Civita Castellana e Tarquinia, e 59 con il quale si chiude il reparto di oncologia dell’ospedale di Civita Castellana.

Queste le principali richieste contenute nella mozione approvata oggi all’unanimità dal consiglio provinciale di Viterbo, riunito in seduta straordinaria e aperta, convocato dal presidente della Provincia Marcello Meroi per analizzare i recenti provvedimenti della presidente della Regione Lazio Renata Polverini. Altro punto saliente della mozione, è la richiesta di completamento del presidio ospedaliero centrale di  Belcolle a Viterbo, in costruzione da circa 50 anni.

Secondo il consiglio provinciale, le modifiche al piano Polverini sono indispensabili in quanto “il Viterbese, con i suoi 315.500 abitanti, dispone di 664 posti per acuti, quindi al di sotto del parametro nazionale di 3,3 posti per mille abitanti per acuti, 0,55 per la riabilitazione post-acuzie, 1,15 per la lungodegenza medica”. Inoltre, l’inserimento della Tuscia nella macroarea 4, insieme alla zona Roma nord, unitamente alle aziende ospedaliere del policlinico Gemelli, il San Filippo, il Sant’Andrea e la provincia di Rieti, “non è praticabile a fronte di una viabilità pesantemente deficitaria”.

Inoltre, i sindaci dei comuni interessati, Gianluca Angelelli (Civita Castellana), Mauro Mazzola (Tarquinia) , Alberto Bambini (Acquapendente), i consiglieri provinciali, il presidente del comitato di rappresentanza dei sindaci, Riccardo Paradisi e i rappresentanti dei sindacati di categoria e dei lavoratori del comparto, hanno impegnato il presidente Meroi a sollecitare il sindaco Giulio Marini a convocare l’assemblea, a costituire un tavolo tecnico di discussione per affrontare il problema della sanità in relazione ai vari territori e a collaborare con la Polverini, commissario ad acta della sanità, per ottenere una rimodulazione del piano sanitario secondo le esigenze del territorio.

“Esprimo viva soddisfazione per l’unità d’intenti riscontrata questa mattina in consiglio provinciale nella seduta aperta dedicata al piano di riordino della rete ospedaliera provinciale”, ha  commentato il presidente della Provincia  Marcello Meroi in seguito all’approvazione unanime del documento.

“Un plauso quindi – ha concluso Meroi – ai consiglieri provinciali, ai rappresentanti sindacali, a tutte le persone intervenute al dibattito di oggi, che hanno contribuito al raggiungimento di questo obiettivo condiviso”




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