

VITERBO – (roc) E’ una lista civica, quella di FondAzione presentata stamattina sotto il sole del quartiere Santa Barbara, diretta concorrente di quella di Viva Viterbo.
E Santucci non lo manda certo a dire: ‘’Posto che il centrosinistra viterbese è diventato una marmellata indistinta – attacca – e che di tutto il resto conosciamo già i risultati fallimentari, abbiamo deciso di correre da soli perché solo noi portiamo idee, non feste e banchetti. C’è chi pensa a creare situazioni per farsi due risate e per fare spettacoli con nani e ballerine come se il problema vero della città sia solo quello di divertirsi. Noi invece crediamo che il programma – affonda Santucci, riferendosi evidentemente ancora a Viva Viterbo e a Filippo Rossi – si misuri con i neuroni, non con la bilancia’’.
Il lavoro il punto centrale della sua lista. Il candidato sindaco annuncia due provvedimenti che farebbe subito in caso di vittoria: ‘’Il sostegno alle imprese – spiega - affinché tornino di nuovo ad assumere sarà la nostra priorità. Sul territorio abbiamo 6mila 880 aziende, se noi riusciamo ad aiutarle e se ognuna di loro assumesse un lavoratore l’anno, in pochi anni avremmo risolto quasi del tutto il problema della disoccupazione’’.
Nella stessa direzione gli incentivi ai commercianti: ‘’Proporremo – dice – di abbattere l’Imu e altre tasse comunali a quei proprietari che, in cambio, abbattano gli affitti dei locali dove si svolge un’attività commerciale’’.
Ma per fare tutto questo c’è bisogno di soldi. Santucci lo sa, anche perché è uno degli assessori in carica nell’amministrazione provinciale. Ma lui insiste: ‘’Se si riparte da un ciclo virtuoso, dove anche la cultura diventa produttiva, non ci vuole poi tanto a risolvere i problemi. Due esempi: con 80mila euro si mette sul web, capillarmente, tutto il centro storico e con un milione di euro l’anno si sistemano tutte le strade di Viterbo in pochi anni’’.
Idee, proposte e numeri, ma di apparentamenti neanche a parlarne. Nel caso lui vada al ballottaggio non si apparenterà con nessuno ‘’perché non avrebbe senso esserci rivolti alla società civile’’, ma se non andrà al ballottaggio, ciò che farà FondAzione resta un mistero.
Santucci ha presentato uno ad uno tutti i suoi candidati e per ognuno ha avuto parole di miele: ‘’Di Giuseppina Addeo ne sentiremo ancora parlare; un onore avere l’ex presidente del Sodalizio del facchini Roberto Capoccioni; l’avvocato Marina Costaggini l’ho vista crescere; Enrcio Centaro ha il solo… difetto di essere allenatore della Castrense ma Ennio Olimpio è l’immagine del tifo della Viterbese; Roberta Filoscia è più conosciuta di me e fa anche danza del ventre; Laura Pardini cura l’immagine di tanti attori e cantanti e si vede sempre al Festival di San Remo; Gianni Selvaggini è l’incarnazione della cultura della solidarietà''.
L’enfant prodige si trasforma in ‘’chioccia’’ e sembra essere diventato politicamente adulto. Ma, sia detto anche senza ironia, è straordinario come, proveniente dalla Dc e avendo poi militato in Forza Italia e nell’Udc, abbia dato vita ad un’operazione civica che, sebbene con la presenza in lista di qualche vecchia conoscenza della politica viterbese, candidato sindaco compreso, appare politicamente credibile e in linea con lo spirito dei tempi.
Che sia enfant o ancien, è comunque sicuramente un prodige.