

Roma - Ci potrebbe essere il coinvolgimento di un quinto carabiniere nello scandalo che ha travolto l'ormai ex Governatore del Lazio, Piero Marrazzo.
Si tratterebbe di Donato D'Autilia, un 42enne già balzato agli onori della cronaca nel 2006 quando venne arrestato durante un'indagine contro la pedofilia. Secondo i magistrati, l'uomo avrebbe messo a disposizione il proprio appartamento per far visionare il video ai possibili acquirenti, inoltre potrebbe essere coinvolto anche nelle rapine avvenute nelle abitazioni dei transessuali contestate a tre dei carabinieri già arrestati.
L'uomo, quindi, sarebbe accusato di ricettazione.
Intanto dall'interrogatorio di Natalie, il transessuale brasiliano che compare nel video insieme a Marrazzo, emergono informazioni sempre più inchiodanti.
I carabinieri Carlo Tagliente e Luciano Simeone, infatti, sarebbero entrati in borghese nell'appartamento di via Gradoli certi della presenza di una persona che "a loro interessava molto vedere". Natalie ha poi dichiarato di essere stata obbligata ad uscire sul balcone, mentre i due militari parlavano con l'ex Governatore, e di averli sentiti minacciare Marrazzo.
"Ho sentito che minacciavano Piero dicendo che se lo avessero portato in caserma lo avrebbero rovinato dato che stava con un transessuale. Ho sentito che uno dei due voleva cinquantamila euro, ed altri cinquantamila li voleva l'altro ma Piero non aveva quei soldi".
Fonte: "Corriere della Sera.it"