

TARQUINIA - Una mamma preoccupata è quella che si è recata ieri alla stazione locale dei carabinieri con il "corpo del reato".
Aveva, come ogni mattina, provveduto a consegnare alla figlioletta un pranzo genuino, almeno così pensava: una mozzarella, e nemmeno di una marca sconosciuta, comprata in un negozio della cittadina.
"Verso le 12 però - racconta la signora Carla - mi arriva la telefonata di una suora e mi avverte che, scartato il prodotto, appunto la mozzarella, appariva di colorazione blu.
Chiaramente sono subito corsa all'asilo, mi sono fatta consegnare la mozzarella con l'involucro e ho provveduto a segnalare la vicenda ai carabinieri.
Il prodotto era freschissimo e confezionato. Si tratta di una nota marca, famosa anche a livello nazionale, e mai avrei pensato di consegnare a mia figlia un prodotto non genuino".