

VITERBO - ORE 19,45 - A 17 sggi scutinati su 66, pari al 12% dei voti espressi, Leonardo Michelini, candidato sindaco del centrosinistra, continua ad essere in netto vantaggio sul sindaco uscente Giulio Marini Michelini è infatti al 39,7% e Marini al 27,5.
In alcuni seggi, Michelini continua a doppiare o quasi i voti di Marini: è il caso del seggio 29 (Ellera) dove il candidato del centrosinistra ha ottenuto 213 voti e quello del centrodestra 145. Anche nel seggio di Villa Rosa Michelini ha ottenuto 93 voti contro i 65 di Marini.
Secondo il comitato elettorale del centrosinistra, Michelini sarebbe in netto vantaggio anche nei seggi giunti a circa la meta dello sfoglio.
A questo punto appare sempre più probabile, come del resto era ampiamente prevedibile, che si andrà al ballottaggio tra Michelini e Marini. Per la prima volta, negli ultimi 20 anni, il candidato del centrodestra partirebbe in netto svantaggio. Grossomodo con le stesse percentuali con cui, finora, è stato il centrosinistra ad affrontare l’uno contro uno finale.
ORE 18 - A cinque sezioni scrutinate su 66, Leonardo Michelini, candidato sindaco del centrosinistra, è al 38,94%, Marini al 25,26, Rossi 11,36, Frontini 7%, De Dominicis 5,47, Santucci 4,95, Scaramuccia 3,16, tutti gli altri sono abbondantemente sottoil 2%.
Il vantaggio di Michelini su Marini è confermato anche nelle sezioni in cui lo scrutinio è giunto circa a metà: a San Martino al Cimino, secondo quanto si è appreso, il candidato del centrosinistra sta doppiando il sindaco uscente in tutte le sezioni. Un risultato, quello che si profila a San Martino, che sarebbe clamoroso.
Identico l’andamento al Murialdo, a Fastello, dove Marini, a metà scrutinio, è in vantaggio di 156 voti. Michelini ha ottenuto il 50%. Secondo quanto trapela dal suo comitato elettorale, Michelini sarebbe in vantaggio in quasi tutti i seggi di Viterbo.
Crolla, invece, il Movimento 5 Stelle, il cui candidato oscilla tra il 5 e il 6% dall’inizio dello scrutinio. “Viva Viterbo”, allo stato, sarebbe la terza forza della città con l’11% dei voti scutinati. Tra gli altri contendenti, Solo Frontini, Santucci e, forse, Scaramuccia sono sopra al 3%.